PIOMBINO: 5 PROGETTI PER ACCEDERE AI FONDI EU SU INNOVAZIONE URBANA

Il mare, l'isola d'Elba e Piazza Bovio

Il mare, l’isola d’Elba da Piazza Bovio

Piombino è tra i quarantadue comuni toscani a candidarsi per accedere ai fondi comunitari con un progetto di innovazione urbana (PIU) che parte dalla cultura per favorire la coesione sociale. Otto milioni e seicentocinquantamila euro di progetti con una previsione di cofinanziamento da parte del Comune di 2 milioni e 300 mila euro circa.

Cinque i progetti con i quali Piombino presenterà la sua proposta in Regione da inviare inderogabilmente entro il 13 gennaio 2016 : il completamento dell’intervento di recupero e riconversione funzionale del complesso ex Ipsia destinato alla nuova sede biblioteca/archivio storico e industriale (2° lotto del polo culturale) e concepito in maniera innovativa come luogo di saperi molteplici. Luogo di memoria, sportello per l’accesso alle informazioni e pratiche quotidiane per i cittadini , spazio in cui la cultura viene vista come welfare urbano, come elemento strategico per l’innovazione della vita quotidiana, sociale ed economica della città. Il costo complessivo di questo 2° lotto è di i4 milioni e 50mila euro. Collegati a questo ci sono poi il recupero del piazzale d’alaggio a Marina (860mila euro); il rifacimento complessivo di piazza dei Grani (1.630.000 euro); la sistemazione di piazza Dante (710mila euro) e altri interventi di efficientamento energetico con tecnologie della cosiddetta “Smart City” (1 milione e 400mila euro).

“Un’occasione unica per il Comune – afferma il sindaco Giuliani – Si tratta di un programma complesso per la gestione del quale l’amministrazione comunale si è dotata di un’organizzazione interna intersettoriale coordinata dall’assessore Marco Chiarei e che si avvale della consulenza esterna della società Epsus di Firenze. La struttura sta lavorando con molto impegno e competenza su questi temi, anche sulla base delle esperienze precedenti maturate con l’elaborazione dei Contratti di Quartiere, il Programma integrato di intervento Città antica, il PIUSS ecc.”

L’iter prevede che dopo la presentazione del masterplan da parte dei Comuni, la Regione procederà con una prima selezione dei progetti, una fase che durerà un paio di mesi circa. Se Piombino risulterà tra i progetti finanziati, nella primavera 2016 potrebbe iniziare la coprogettazione vera e propria che durerà circa un anno. In quel caso, se tutto andasse nel migliore dei modi, nella primavera del 2017 i progetti potrebbero essere cantierabili.

“Non si tratta di un semplice restyling urbano – ha spiegato Marco Chiarei – ma di un programma organico che vede come motore il completamento del polo culturale in piazza Manzoni, strettamente collegato con le altre realizzazioni. L’obiettivo principale è quello di creare coesione sociale attraverso la cultura. Abbiamo pensato pertanto a un ambito omogeneo che mette in rete tutti gli interventi previsti, collegandoli al polo culturale come fabbrica dei saperi.

In quest’ottica il piazzale di alaggio dovrebbe diventare davvero una piazza sul mare, fruibile in ogni occasione, modulare per funzioni. Per la progettazione vera e propria di questo spazio ci affideremo in una seconda fase a un concorso di idee.

Piazza dei Grani, per la quale esiste già un progetto preliminare elaborato sulla base del percorso partecipativo effettuato nel 2009, sarà un intervento vincolato alla vendita degli ex licei, che verranno nuovamente messi in vendita con una procedura di evidenza pubblica.

Piazza Dante oggi rappresenta invece un luogo di frontiera – ha spiegato Chiarei – E’ un luogo dove già oggi sono state fatte diverse iniziative di coesione sociale. Sarà un recupero leggero della piazza con l’obiettivo di migliorarne la fruizione pubblica ed agevolare iniziative di aggregazione sociale e commerciale, con l’allestimento di postazioni Wi-Fi per diffondere anche la biblioteca nelle piazze.

Poi ci sono gli interventi di efficientamento energetico che prevedono, nel perimetro di intervento del PIU, la sostituzione di circa mille punti luce con sistemi improntati al risparmio energetico, telecontrollo, telegestione. Il wi-fi urbano nelle piazze, in aree e lungo assi che riconnettano gli interventi principali del PIU.”

Importante inoltre per le diverse progettazioni la collaborazione con il Laboratorio di ergonomia e design dell’Università di Firenze che si ispira al “Design for all”, con l’obiettivo di realizzare aree accessibili a tutti, senza differenziazioni. “Si tratta di un contributo importante – spiega l’architetto Franco Landini di Epsus – con il quale si cerca di costruire un progetto di ergonomia urbana per rendere la città sempre più accogliente.”

“La scelta è stata quella di operare su progetti già in corso con un completamento del polo culturale che altrimenti faticherebbe ad essere completato – spiega l’architetto Camilla Cerrina Feroni dirigente del settore urbanistica del Comune – Fondamentale inoltre l’approccio integrato con cuisi presenta il programma.”

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Scritto da il 10.12.2015. Registrato sotto ambiente/territorio, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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