NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 4 DICEMBRE 2015

M5S: IL PRESEPE COME SEGNO DELLA INTEGRAZIONE DELLE CULTURE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente dal Movimento 5 Stelle Suvereto, San VIncenzo e Sassetta.

»Questo periodo dell’anno offre una buona occasione a tutti gli Amministratori locali per dimostrare, a costo zero, il loro senso di appartenenza alle comunità che essi governano, spesso messo in dubbio da loro azioni che hanno ottenuto e ottengono risultati opposti a quelli che essi hanno dichiarato di voler perseguire. Questa occasione sono le Feste natalizie che, al netto delle loro manifestazioni prettamente commerciali, si possono considerare un tratto distintivo, sebbene in comune con molti altri popoli del mondo, della italianità.

Nel nostro Stato laico, rispettoso e garante di tutte le fedi religiose e persino delle credenze che professano l’esistenza del nulla dopo la vita terrena, è tuttavia tradizione secolare che nelle scuole primarie, secondarie e negli asili, si allestiscano in questo periodo dell’anno dei Presepi i quali, lungi dall’avere uno scopo di proselitismo per la fede cristiana, del resto superfluo nei nostri territori a larghissima maggioranza fedeli a questa religione, sono l’elemento indispensabile affinché l’intero e lungo arco temporale dedicato alle celebrazioni non perda di significato e di esteticità.

Ultimamente, però, accade che, forse più per pigrizia che per dovuto riguardo a religioni professate da molti residenti temporanei che cristiane e cattoliche non sono, molti Amministratori locali e molti Presidi di scuola in Italia accettino di essere sopraffatti da estemporanee pressioni, non condivisibili ma comprensibili essendo esse alimentate da sottofondi culturali lontanissimi dal nostro, a che i Presepi vengano banditi dalle scuole.

Per quanto detto sopra, i meetup di Suvereto, S.Vincenzo-Sassetta e il meetup storico di Campiglia Marittima chiedono ai Sindaci e ai Presidi delle scuole della Valdicornia di prevenire l’avverarsi di simili imbarazzanti situazioni e di disporre l’allestimento di Presepi in tutti gli asili nido, gli asili, le scuole elementari e le scuole medie.

L’integrazione – conclude il comunicato – delle culture di popolazioni con radici diverse non si ottiene con l’omologazione dei comportamenti, attraverso l’eliminazione dei tratti caratteristici, ma con l’apprendimento e la conoscenza di ciò che è diverso, senza alcuna velleità di miscelazione».

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CECINA: “IN CAMMINO” CON IL MOVIMENTO SHALOM

Dall’8 dicembre al 12 dicembre, presso il Centro Espositivo del Vecchio Comune di Cecina in Piazza Guerrazzi, la sezione Volterra/ValdiCecina del Movimento Shalom ONLUS organizza un’iniziativa culturale e di sensibilizzazione dal titolo “IN CAMMINO…” patrocinata dal Comune di Cecina, al cui interno sarà allestita la mostra fotografica “Volti del Mediterraneo” del noto fotografo Pino Bertelli.

In un momento storico così delicato, dove la diffidenza e la paura del diverso e del lontano la sta facendo sempre più da padrone, questa iniziativa vuole far conoscere i volti di persone che vivono in terre lontane, aride di opportunità, di acqua, cibo, e di PACE. Volti di persone che decidono di partire, lasciare le loro case, la loro terra natìa per un posto migliore, una speranza di vita.

Questo il programma degli eventi:

MARTEDI’ 8 DICEMBRE

Ore 17,00 – Apertura della mostra “Volti del Mediterraneo” alla presenza di Samuele Lippi, Sindaco di Cecina

Ore 17,30 – “In Cammino…” Reading di e con Fabrizio Parrini che reciterà poesie che affrontano il tematica umanitaria e della migrazione, accompagnato alla fisarmonica dal Maestro Michele Bracciali, direttore del Il Coretto dei Pinguini di Volterra.

SABATO 12 DICEMBRE

Ore 16,30 presentazione dei libri del quarantennale del Movimento Shalom Onlus

Interventi di Don Andrea Cristiani, fondatore del Movimento Shalom Onlus, e di Giovanni Salvini Assessore alla Qualità della Vita

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 17,00 alle ore 19,30

Per tutta la durata dell’iniziativa si terrà inoltre una raccolta fondi destinata alla costruzione di un pozzo di acqua potabile nel territorio semidesertico del Burkina Faso, permettendo l’approvvigionamento idrico a circa 2000 persone che ancora oggi vivono in condizioni veramente al limite della sopravvivenza dove manca davvero tutto, a partire proprio dall’acqua.

Si ringrazia il fotografo Pino Bertelli per la preziosa collaborazione, il Comune di Cecina e la Sezione soci Cecina/Donoratico di Unicoop Tirreno per il supporto, Fabrizio Parrini e Michele Bracciali, Don Andrea Cristiani e i volontari del Movimento Shalom che stanno dedicando il loro tempo in queste iniziative.

Gli aggiornamenti relativi all’evento sono consultabili all’indirizzo della sezione www.facebook.com/ShalomVolterraValdicecina

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A SUVERETO E CASTAGNETO UN CONVEGNO SUL CAMBIAMENTO DELL’AGRICOLTURA

L’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno (Istoreco) e la Società Storica dell’Alta Maremma (SoSAM), in collaborazione con le Amministrazioni interessate, hanno organizzato per il 5 dicembre 2015 una giornata di riflessione sul paesaggio agricolo e sull’economia del territorio dell’Alta Maremma, in particolare dei Comuni di Suvereto e di Castagneto Carducci presi in esame come particolarmente esemplificativi per alcune trasformazioni virtuose del comparto agricolo. Il convegno dal titolo “Fughe e ritorni. Agricoltura e rinascita delle campagne nell’Alta Maremma dal boom economico a oggi”, organizzato da Catia Sonetti, direttore Istoreco e Rossano Pazzagli, presidente SoSAM, si svolgerà in mattinata al Museo dell’Arte Sacra  di Suvereto – nell’ambito della 48° Sagra – e nel pomeriggio al Teatro Roma di Castagneto.

A partire dagli anni Ottanta cominciano – prima in sordina e poi sempre con più decisione – importanti trasformazioni all’interno della proprietà terriera e nella modalità di esercizio dell’agricoltura e di gestione del territorio. I soggetti che operano sul territorio e che modellano il paesaggio per arrivare a ciò che oggi vediamo, in parte arrivano da energie interne al territorio stesso, in parte provengono da fuori e attraverso traiettorie diverse e diverse motivazioni si installano in questa parte di provincia fino a divenire dei veri protagonisti della ricchezza prodotta attraverso anche la scelta di una diversificazione di prodotti.

«Poco dopo la chiusura dell’Expo – afferma Catia Sonetti – abbiamo deciso di tornare sui temi dell’agricoltura in chiave locale, perché siamo convinti che fare agricoltura in un modo piuttosto che in un altro, non è solo una scelta economica ma è anche una scelta culturale che arricchisce tutti e che richiede politiche adeguate e governo dei processi».

È prevista anche una sezione di testimonianze dirette da parte delle imprese, oltre alle relazioni di studiosi che inquadreranno il percorso in un quadro di riferimenti storici ed economici accurati e diversificati.

Il programma completo

Sabato 5 dicembre,

Suvereto – Museo di arte sacra – ore 10.00

Saluti istituzionali

– Luciano Iacoponi (Università di Pisa), Trasformazioni agrarie e rapporto con gli enti pubblici

– Giovanni Contini (Sovrintendenza Archivistica per la Toscana), La mezzadria

– Catia Sonetti (Istoreco Livorno), Le sirene della grande fabbrica

– Daniela Poli (Università di Firenze), La pianificazione del paesaggio agrario

 

Castagneto Carducci – Teatro Roma – ore 15.00

Saluti istituzionali

– Rossano Pazzagli (Università del Molise), Mutamento economico e  paesaggio agrario nell’Alta Maremma

– Stefano Gallo (Istoreco Livorno), Il contributo del “lavoro mobile” nell’agricoltura toscana

– Giancarlo Querci (studioso di storia locale), La mezzadria a Castagneto: le radici del paesaggio contemporaneo

– Enrico Caracciolo (fotografo e scrittore), La promozione turistica del territorio fra tradizioni rurali e nuova agricoltura pianificazione del paesaggio agrario

Tavola rotonda coordinata da Rossano Pazzagli con la presenza di Roberto Tinagli, produttori agricoli, amministratori locali, rappresentanti di associazioni di categoria e sindacati.

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PIOMBINO: E’ PARTITO IL PROGETTO DELLA 3A CON “SAMARCANDA”

Nell’ambito del progetto triennale “Andare verso…” con la “Sezione 3A” della Scuola Media “A. Guardi” di Piombino (LI), si inizia un percorso in più tappe, che prova a tracciare un’idea di scuola capace di rapportarsi e rappresentarsi come un luogo di formazione rigorosa e creativa, luogo di produzione di confronti rispetto ai metodi didattici e al tempo stesso capace di sollecitare effetti culturali positivi nella nostra città.

Il percorso si sviluppa nei tre anni scolastici: nel primo abbiamo vissuto il tema “Identità”, come partire da sé per sentirsi parte di un collettivo; nel secondo “Amicizia…è”, come gioia, farsi parte, dono; quest’anno sarà “Innamorarsi…della vita”, come rel-azione, responsabilità, bellezza.

Crediamo che una scuola dello “Andare verso…” è

– Una scuola di “vita” che vede il disagio dei giovani e li accompagna per mano con Amore per educarci alla reciprocità.

– Una scuola che si “apre” a competenze e testimonianze che spalancano mondi dell’oltre e dell’altrove, del senso critico e della      creatività. Che guarda in alto, ma con i piedi ben piantati a contatto con la terra.

– Una scuola che “esce” con i progetti che realizza, si mescola nelle piazze, al mercato, sui mezzi pubblici, “centrifuga” e    non centripeta.

– Una scuola che sa “ascoltare” la fatica dei genitori e si propone come luogo della relazione, del confronto, delle possibilità,  che non lascia da soli.

– Una scuola che si “attiva” nel proporre alla città percorsi culturali, si fa soggetto che porta fuori i temi che attraversano  la formazione scolastica.

Nonostante tutto, una scuola del “si può”… I care!

Allora come ci si muove…?! Il primo esempio: Franco Santini, scrittore e artista, la mattina terrà un incontro con le ragazze e i ragazzi in classe sul tema delle “Migrazioni”, nel pomeriggio si coglierà l’opportunità della sua presenza e disponibilità, per presentare il libro pubblicamente.

Presentazione del libro: “La camicia bianca” di Hatmone Hadergjonaj e Franco Santini, Edizioni Erasmo. VENERDI’ 4 DICEMBRE 2015 ore 17 Libreria COOP v. Gori a Piombino (LI) presenta Vittorio Pineschi Presidente Samarcanda, Sarà presente Franco Santini.

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Scritto da il 4.12.2015. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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