NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DELL’8 DICEMBRE 2014

IL PIETRASANTA VINCE 1-0 E METTE NEI GUAI L’ATLETICO PIOMBINO

Pietrasanta (LU) – Perde ancora l’Atletico Piombino nella trasferta in Versilia contro il Pietrasanta e si trova al penultimo posto, a solo un punto di distanza dal Castelfiorentino fanalino di coda del girone A dell’Eccellenza Toscana.

La prima vera occasione della partita è per i piombinesi al 10′ pt con il solito brillante Catalano che dopo una sgroppata sventaglia bene sul secondo palo dove arriva Petri che angola troppo. Passano un paio di minuti e ancora Petri alza su passaggio filtrante di Rocchiccioli. La reazione del Pietrasanta è in una reazione insistita di Doretti che poi temporeggia e sbaglia l’appoggio finale. Alla mezz’ora Catalano di nuovo pericoloso ma Petri arriva per il suo cucchiaio che viene toccato dall’estremo pietrasantino e finisce in angolo. Stesso copione nella ripresa: il Piombino spinge e il Pietrasanta agisce di rimessa. Poi il Pietrasanta prova ad osare togliendo Antonucci e inserendo un centrocampista, ma subito rischia su una punizione: torre di Petri e Modica da due passi alza in acrobazia. La mossa di Della Bona paga: tiro di Campinoti, Breschi (non nuovo a grossi errori) è sulla traiettoria, ma vuole tenere il pallone invece di una comoda respinta, la palla rimane lì e Mancini deve solo spingerla in rete. La classifica ora, per i neroazzurri, fa davvero paura: domenica 14 dicembre al Magona arriva il Lammari.
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ROSSI ALLA LEGA COOPERATIVE: «TENERE ALTA LA GUARDIA SUL RAPPORTO TRA POLITICA E AFFARI»

FIRENZE – «Tenere alta la guardia sul rapporto tra politica e affari con una politica che deve prevenire di più e mettere in campo anticorpi più efficaci. Ma senza supponenza ritengo che la Toscana nel quadro nazionale riesce a mantenere un profilo rispettabile. Ed è bene che al governo ci sia un pezzo importante di Toscana». Così il presidente della Regione Enrico Rossi intervenendo stamani al XII congresso regionale della Lega delle Cooperative toscane.

Alla folta platea riunita al Palaffari e al sottosegretario Luca Lotti, intervenuto prima di lui, Rossi ha tracciato un bilancio per punti chiave della situazione della Regione, partendo da Piombino e dalla Lucchini, dove grazie all’impegno congiunto tra Regione, governo nazionale e istituzioni locali e sulla spinta dei lavoratori «siamo riusciti a farla ridiventare attrattiva. Certo, abbiamo investito nel porto, nelle bonifiche e nelle infrastrutture e questo ha creato interesse da parte di imprenditori che proprio nel porto hanno visto una grande occasione». Il modello Piombino, con l’accordo di programma con il governo nazionale, andrebbe ora applicato a Livorno, «dove ci sono le criticità maggiori. La Regione – ha sottolineato il presidente – è disposta a finanziare parte della nuova darsena Europa, perché Livorno deve diventare un grande porto del mediterraneo, una condizione indispensabile per riconquistare una posizione sul mercato e consolidare la parte di territorio più debole che è costituito dalla costa. Da Palazzo Chigi ci aspettiamo un aiuto concreto». In questo quadro regionale che nonostante le criticità e la crisi è di “tenuta”, la cooperazione ha dato buona prova. «Dove l’impresa investe, l’impresa resiste – ha detto Rossi – Se si investono gli utili si fa fatturato e si fa occupazione. E si costruisce blocco sociale tra imprenditori e lavoratori. Quella da fare è una battaglia etica e la cooperazione ha i numeri per farlo».
Se la politica nazionale sta cercando di ricreare le basi per lo sviluppo del paese e di cambiare le politiche europee, anche le politiche regionali hanno un compito: riformare e razionalizzare la pubblica amministrazione per dare ai cittadini gli stessi servizi e costare di meno. «In questo quadro – conclude Rossi – la nostra sfida è ora di riformare il sistema sanitario toscano per migliorare la qualità dei servizi contenendo i costi e mantenendo la ‘civiltà’ che ci è propria, senza duplicazione di primariati. Mi batterò su questa strada con passo riformista». (TOSCANA NOTIZIE)
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IL MOVIMENTO CINQUE STESSE SUI PARCHEGGI A NATALE

Piombino (LI) – Riceviamo e pubblichiamo: «Il Movimento 5 Stelle Piombino, dopo aver votato contrario alla mozione demagogica e populista che il Pd ha presentato in consiglio comunale il 28 novembre scorso, relativa alla liberalizzazione dei parcheggi in centro nel periodo natalizio, ritenendo sbagliata la scelta per il conseguente ammanco economico nelle casse comunali e per l’inevitabile minor rotazione dei veicoli negli stalli, ha appreso con estremo stupore dalla stampa del 05 dicembre come si sia passati dalle 5 ore di parcheggio gratuito richieste dalla mozione del consigliere PD Lorena Tommasi ( individuate nella fascia oraria dalle 15 alle 20, nel periodo compreso tra l’8 dicembre e il 6 gennaio) alle sole due ore pomeridiane.

La mozione, passata in Consiglio con i voti di una maggioranza variegata (PD, Ascolta Piombino, Spirito Libero, Forza Italia) ed il solo voto contrario del M5s, è stata rivista e modificata, con una decurtazione di ben tre ore rispetto alla proposta originaria (forse proprio perché ritenuta mera propaganda, visti gli squilibri di cassa e la non rotazione dei parcheggi?). Ma da chi … dall’Amministrazione Comunale stessa? Se da una parte l’Assessore al Bilancio aveva invitato il Pd ad emendare la mozione, dopo l’osservazione fatta dal Movimento 5 Stelle in merito alla possibilità di far valutare agli uffici comunali preposti l’effettivo ammanco con la sperimentazione semestrale sulla prima mezz’ora, dall’altra la Giunta, o l’Assessorato di competenza, ha di fatto più che dimezzato la proposta di gratuità d’origine. Le 3 ore SPARITE da chi sono state TAGLIATE? Dalla stessa amministrazione o dalle associazioni di categoria che, sentiti i pareri dei commercianti, hanno fatto una sorta di marcia indietro? E’ singolare infatti leggere che le stesse ora affermino che la sperimentazione di questa novità non debba essere nociva al principio del ricambio veicolare, addirittura specificando che la sosta NON avrà carattere di gratuità per tutto il pomeriggio. Quando un ordine del giorno della maggioranza nasce male, basterebbe avere l’umiltà di riconoscere che si è sbagliato e sentire tutto un mondo produttivo e non solo una parte di esso.» concludono i pentastellati.

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TORNA IL MEETING DEI DIRITTI UMANI: APPUNTAMENTO A FIRENZE IL 10 DICEMBRE

FIRENZE – Un’occasione unica per riflettere e confrontarsi sui temi del diritto universale alla pace, della sostenibilità ambientale e della giustizia alimentare. In occasione della Giornata mondiale dei diritti umani, alla vigilia dell’Expo 2015 che porterà l’Italia al centro del dibattito internazionale sull’alimentazione e la lotta alla fame nel mondo, torna mercoledì 10 dicembre, dalle 8:45, al Mandela Forum di Firenze, il Meeting dei Diritti Umani. Tema di quest’anno (diciottesima edizione) sarà il diritto alla pace per un mondo sostenibile. Un appuntamento che come ogni anno riunirà istituzioni, università, terzo settore, scuole e imprese per confrontarsi sulla tutela e la promozione dei diritti umani a livello globale.

«Povertà, infanzia, salute, pena di morte, razzismo: sono soltanto alcuni dei temi che il Meeting ha affrontato nei suoi diciotto anni di vita», sottolinea il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. «Un appuntamento importante, che si rinnova ogni anno per concentrare l’attenzione su un diritto che viene calpestato o non protetto in modo adeguato. Quest’anno parleremo di pace, puntando l’obiettivo sulla sostenibilità ambientale e sulla giustizia alimentare. Coinvolgeremo ancora una volta tanti giovani, ascolteremo le loro istanze e cercheremo, almeno in parte, di dare una risposta ad alcune di queste. Ambiente e cibo sono aspetti su cui si gioca il futuro del nostro pianeta, e la posta è altissima. Tante guerre, talvolta meno evidenti di quelle di cui siamo abituati purtroppo a leggere o ad ascoltare ogni giorno, si combattono su questi due terreni. Ed è giusto che siano in primo luogo i giovani, supportati dalle istituzioni, a maturare la consapevolezza che è dalla loro salvaguardia che dipende il loro avvenire». Attesi oltre 9 mila studenti provenienti da tutta la Toscana, che avranno l’opportunità di approfondire e interrogarsi sui tanti temi al centro del dibattito. Sul palco a condurre saranno quest’anno Roberto Vecchioni e Camila Raznovich, che introdurranno sul palco del Mandela esponenti dalla politica, dell’imprenditoria e del terzo settore.

«Siamo molto orgogliosi di poter essere ancora al fianco della Regione Toscana per questa edizione del Meeting dei Diritti Umani», afferma Roberto Barbieri, direttore generale di Oxfam Italia. «Il diritto alla pace, la sostenibilità ambientale e il tema della giustizia alimentare, al centro dell’incontro di quest’anno, sono da sempre elementi fondamentali nell’azione di Oxfam in Italia e nei paesi del Sud del Mondo dove operiamo. Un impegno che ci vede al fianco delle comunità più povere del pianeta in oltre 90 paesi, per garantire loro un presente ed un futuro più giusti, ad esempio attraverso il riconoscimento del diritto alla terra e al cibo. Attraverso la campagna “Scopri il Marchio” abbiamo chiesto alle 10 più grandi aziende del mondo nel settore alimentare di assumere un comportamento più equo e sostenibile in tutta la loro filiera di produzione proprio su questi temi. Sarà bello condividere il nostro impegno e i risultati ottenuti con i tantissimi studenti che prenderanno parta alla giornata, perché costituiscono il nostro futuro e la speranza di un domani più giusto».

Il meeting, inserito in un più ampio progetto comunitario che coinvolgerà varie scuole e importanti attori istituzionali, è finanziato dalla Commissione Europea e coinvolge, accanto alla Regione Toscana come capofila e al partner storico Oxfam Italia, interlocutori italiani ed europei, tra i quali l’Università di Firenze (Facoltà di Scienze Politiche e Sociali), la Regione francese della Bassa Normandia, l’Istituto Internazionale per la Pace e Diritti Umani di Caen e la Regione Istria in Croazia. Un importante passo in avanti per un evento nato e cresciuto a Firenze che in diciotto anni ha visto la partecipazione di oltre 200 ospiti e più di 150 mila studenti, e che quest’anno si aprirà per la prima volta oltre i confini regionali per assumere un prospettiva europea. (TOSCANA NOTIZIE)
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IL 12 DICEMBRE SI PARLA DI LAVORO E ACCIAIO A VENTURINA CON SILVIA VELO

Venturina (LI) – Dopo la recente approvazione del disegno di legge delega sulla riforma del mercato del lavoro al Senato, venerdì 12 dicembre alle ore 18:00 presso la saletta comunale di Venturina Terme si terrà un’iniziativa organizzata dal Partito Democratico sul Jobs Act. Ospite d’eccezione la Deputata Silvia Velo, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente.

Si tratta del secondo degli incontri (il primo ha riguardato il progetto sulla donazione della cucina da parte del PD al Comune di Campiglia Marittima) voluti dal partito per informare iscritti, associazioni e cittadini sui progetti locali e nazionali di primo piano. Alla luce dell’animato dibattito sul mercato del lavoro e sulle modifiche che questo disegno di legge porterà in campo di occupazione, di lavoro giovanile, di flessibilità di garanzie e tutele, dibattito che da qualche mese attraversa il nostro Paese, riteniamo importante discutere anche localmente sul nostro territorio per conoscere e comprendere che cosa cambierà effettivamente nella disciplina del mondo del lavoro. L’incontro sarà inevitabilmente occasione per fare una digressione, peraltro decisamente in tema, anche sulle ultime importanti notizie sul futuro dell’acciaio a Piombino e quindi in Italia.
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Scritto da il 8.12.2014. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
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