NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 3 NOVEMBRE 2014

RICCARDO GELICHI DI ASCOLTA PIOMBINO: «TRE PROPOSTE DI GOVERNO»

Piombino (LI) – Riccardo Gelichi, portavoce della lista civica Ascolta Piombino propone tre interventi su Piombino riguardo l’ex Pegaso, il canile e gli ex Licei. Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

«Ci sono cose che si possono fare, cose semplici, senza spreco di denaro pubblico, portando vantaggi innegabili alla cittadinanza ‒ inizia Gelichi ‒. Si potrebbe ad esempio recuperare agli usi l’ex Pegaso, mettendolo a disposizione di un pezzo del mondo associazionistico; con una convenzione che scomputi la quota dell’affitto attraverso le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria. Il Comune non ci guadagna, non ci rimette, e mantiene un bene utilmente e decorosamente, contestualmente valorizziamo un ambito che merita di essere vissuto.

Un altro intervento che si muoverebbe a vantaggio del mondo animale e forse, anche economicamente vantaggioso, sarebbe la delocalizzazione del Canile in una sede più idonea. Avremmo tre vantaggi, non spenderemmo soldi per un Canile che casca a pezzi, i cani starebbero meglio, potremmo recuperare gli ex Macelli per la recettività turistica creando decoro e lavoro. Il Canile nuovo, potrebbe svolgere anche funzioni economiche tipo pensione per cani, dando anche alcune risposte alle esigenze dei cacciatori o di chi va in vacanza. Con il tempo si potrebbe sviluppare intorno al canile un vero sistema sanitario di cura ed accoglienza.

Altra iniziativa da intraprendere sarebbe la possibilità di vendere gli ex Licei, con una nuova base d’asta, a prezzo più basso dell’ultima, la priorità è recuperare l’ambito e renderlo decoroso, prima di fare cassa. Mentre attendiamo i grandi interventi, proviamo ad usare gli strumenti e il patrimonio disponibile per muovere economia, decoro e servizi ‒ conclude Gelichi».

Riccardo Gelichi, portavoce della Lista Civica Ascolta Piombino

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CHIAVI SMARRITE A VENTURINA TERME

Campiglia M.ma (LI) – Domenica 2 novembre alle 10.30 è stato trovato un mazzo con numerose chiavi su una panchina del parco Altobelli, a Venturina Terme.

Le chiavi sono state consegnate al Comando della Polizia Municipale in Largo della Fiera. Chi le avesse smarrite può recarsi al Comando di PM da lunedì 3 novembre o telefonare allo 0565-839333.

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 M5S CAMPIGLIA: «L’ALLUVIONE HA FATTO MOLTI DANNI, MA POCO RUMORE»

Campiglia M.ma (LI) – Il Movimento 5 Stelle campigliese riferisce quali danni abbia causato l’alluvione del 12-13 ottobre e comunica che discuterà in consiglio comunale un odg volto alla prevenzione delle catastrofi. Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

«Nella notte tra il 12 e il 13 ottobre il nostro Comune è stato interessato da numerose ed intense precipitazioni ‒ inizia il M5S campigliese ‒. Le frazioni di Banditelle e Cafaggio sono risultate tra le zone più colpite, il nubifragio ha provocato l’allagamento della strada provinciale SS 1 Aurelia, di numerose abitazioni e fondi commerciali. Nella sola Banditelle le famiglie coinvolte hanno subito danni per più di 200.000 euro, una delle quali ha perso tutto (casa, mobili, oggetti affettivi). Ricordiamo che è la quarta volta che accade negli ultimi quattro anni.

Dal 2005 in poi la frazione di Cafaggio ha subito un’intensificazione degli allagamenti e un peggioramento del dissesto idrogeologico strutturale rispetto alle altri parti del Comune. Ogni anno la situazione è sempre più critica, la maggior parte dei canali di scolo non ha un’adeguata manutenzione, si riscontrano depositi di materiale di falciatura (canneto) che ostruiscono il normale defluire delle acque, i sistemi di fognatura o sono obsoleti o non ricevono in maniera efficiente, una parte delle acque piovane defluisce direttamente sulle strade creando disagi per il traffico e le abitazioni circostanti. Questa volta però qualcosa è cambiato:

a Cafaggio si è costituito un comitato, il quale si sta riunendo costantemente dal luglio scorso ed ha coinvolto tutte le forze politiche per presentare problemi e proposte al fine di migliorare lo stato di abbandono in cui si trova la frazione. Ad una riunione, in cui erano state invitate le forze presenti in consiglio, hanno presenziato solo il M5S e il Comune dei Cittadini, i quali sono venuti a conoscenza delle numerose criticità strutturali e emergenziali (inerenti al dissesto idrogeologico) della frazione di Cafaggio.

a Banditelle un gruppo di cittadini ha deciso di sensibilizzare tutte le forze politiche per chiedere un celere intervento di ripristino e di programmazione affinché non si ripetano più gli allagamenti sistematici degli ultimi anni. Anche questa volta le uniche rappresentanze politiche che sono venute in soccorso dei cittadini sono state il M5S e il Comune dei Cittadini.

Tutti insieme, uniti dalla voglia di portare nell’organo supremo di questo Comune il problema del dissesto idrogeologico hanno scritto a più mani un ordine del giorno presentato e protocollato il giorno 29 ottobre, in cui si impegna la giunta e il sindaco a intervenire nel minor tempo possibile per far fronte all’emergenza intensificando la manutenzione nei luoghi di competenza del Comune e a controllare che avvenga anche nelle zone di altra competenza, a fornire sacchi di sabbia preventivi da distribuire a tutti i cittadini delle zone a rischio, a mettere in sicurezza le zone più critiche con interventi celeri e mirati, a produrre un piano di prevenzione del dissesto idrogeologico comunale da presentare direttamente ai cittadini entro 30 giorni.

Parallelamente le uniche vere opposizioni presenti in consiglio, ai sensi dell’art. 38, comma 2, del regolamento del Consiglio Comunale, nonché dell’art. 19, comma 4, dello statuto del Comune di Campiglia Marittima, hanno richiesto la convocazione del consiglio comunale per la discussione del precedente ordine del giorno.

Il giorno 6 novembre alle ore 15.30 è stata convocata dal presidente David Gori la IV commissione (urbanistica e assetto del territorio) in cui il M5S e il Comune dei Cittadini chiederanno di discutere l’o.d.g. in questione puntando a produrre un testo unico dove raccogliere le adesioni di tutte le forze politiche per riuscire a remare tutti nella stessa direzione, quella della prevenzione ‒ conclude il M5S».

Movimento 5 Stelle Campiglia M.ma

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COLDIRETTI SULL’OLIO: LA REGIONE TENTA STRADA CALAMITÀ NATURALE

Val di Cornia – Coldiretti teme gli effetti economici prodotti sul settore olivicolo a causa dei danni provocati dalla mosca olearia e mette in guardia i consumatori dal comprare olio a prezzi bassi, tipo due o tre e euro. Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

«La Regione Toscana chiederà lo stato di calamità naturale per il settore olivicolo in seguito ai danni provocati dalla mosca olearia favorita dall’andamento climatico ‒ scrive Coldiretti ‒. Secondo Coldiretti Pisa (info su www.pisa.coldiretti.it) che già nelle scorse settimane aveva denunciato la situazione alla vigilia della raccolta delle olive, il crollo della raccolta delle olive è destinato ad oscillare tra il 50% nelle zone di costa e l’80% dell’entroterra con punte drammatiche per le aziende biologiche poiché non sono previsti trattamenti chimici.

“Era una ipotesi, quella messa in campo dalla Regione Toscana, che abbiamo da subito auspicato – spiega Aniello Ascolese, Direttore Provinciale Coldiretti – poiché la produzione di olio, che in provincia di Pisa, interessa circa 5mila aziende, è fortemente compromessa. Molte aziende specializzate nella produzione di olio sono in grave difficoltà. La proposta avanzata dalla Regione Toscana, anche in seguito alle nostre sollecitazioni, va nella direzione giusta. L’esenzione contributiva è sicuramente un aiuto per le imprese”. Per Coldiretti l’effetto della mancata produzione avrà ripercussioni anche nella prossima annata quando “le aziende dovranno fare fronte alla prossima campagna – prosegue Ascolese – senza aver però introitato alcun reddito, o se pur minimo, dall’annata precedente. La Tasi, la Tari, l’Irpef, l’affitto dei terreni e la manodopera dovranno comunque pagarla”.

Intanto sale la preoccupazione per le massicce importazioni di olio dal Mediterraneo per far fronte alla richiesta del mercato interno nazionale. Il consiglio di Coldiretti ai consumatori è di verificare con attenzione l`etichetta dove, anche se spesso nascosto nel retro della bottiglia ed in caratteri minuscoli, deve essere riportato la scritta “ottenuto da miscela di olio comunitari od extracomunitari” se non si tratta di olio italiano al 100 per 100. Oppure di scegliere una delle 43 designazioni di origine riconosciute dall`Unione Europea e che garantiscono l’origine italiana, o meglio ancora, una delle varietà autoctone come l’olio Igp, una delle super-eccellenze olivicole nazionali. “L’importante – conclude Coldiretti – è leggere bene l’etichetta ed evitare di farsi ingannare dal prezzo. Dubitate sempre quando un litro di olio costa 2-3 euro: a volte non sempre dentro ci finisce solo olio”».

Coldiretti

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RSU: CONTINUA LO SCIOPERO A TERNI

La mobilitazione continua. Poco prima delle 19 la Rsu della ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni ha tenuto un’assemblea informativa di fronte i cancelli della fabbrica. Le Rsu, valorizzando la convocazione del Mise per il giorno 6 novembre, hanno deciso di proseguire lo sciopero fino al giorno stesso perché anche oggi l’azienda non ha provveduto al pagamento degli stipendi.

Successivamente oltre 300 lavoratori sono partiti in corteo, raggiungendo il raccordo Terni-Orte che è stato momentaneamente occupato. Nei giorni scorsi avevamo chiesto prima al Prefetto di Terni poi al ministro Guidi di intercedere per sbloccare questa situazione ‒ afferma il segretario della Fim Cisl Umbria Claudio Bartolini ‒ che aggiunge alla rabbia del rischio di perdere il posto di lavoro, pure la disperazione. Non si possono mettere in ginocchio così le famiglie dell’Acciaieria».

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RISORSE EUROPEE PER LA COSTA DAL NUOVO PO MARITTIMO ITALIA-FRANCIA

Val di Cornia – Nuove opportunità per la costa toscana dal programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia PO Marittimo 2014-2020. A sottolinearlo è l’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini intervenuto alla riunione del comitato di sorveglianza del programma, tenutasi a Firenze all’Hotel Baglioni per presentare le novità della nuova programmazione e fare il punto sul precedente periodo.

«Il programma 2014-2020 ‒ spiega l’assessore ‒ ora all’attenzione della Commissione europea che lo dovrebbe approvare nei prossimi mesi, contiene positive novità. A cominciare dalle risorse, che ammonteranno a poco meno di 200 milioni di euro di finanziamento totale, di cui circa 29 milioni di cofinanziamento nazionale e 169 milioni dell’Unione europea. Queste risorse si inseriscono nel filone degli altri strumenti di coesione, rispondendo agli obiettivi generali fissati dall’Ue che punta ad una crescita inclusiva, intelligente e sostenibile. Ciò dovrebbe tradursi in opportunità per i paesi che cooperano di aumentare i livelli di occupazione, produttività e coesione sociale. Per la Toscana, in particolare, è una buona opportunità per il rilancio dell’economia costiera».

Un’altra novità è rappresentata dalle Regioni di Francia e Italia che vi partecipano, che vedono l’ingresso della francese PACA (Provenza Alpi Costa Azzurra), che va ad aggiungersi, insieme ai territori interni del Var e delle Alpi Marittime, alle 4 iniziali, ovvero Corsica, Liguria, Toscana (con le province costiere di Lucca, Pisa, Massa Carrara, Livorno e Grosseto) e Sardegna, coprendo così quasi l’intero arco nord-est del Mediterraneo. La Regione Toscana è l’autorità di gestione del programma.

“Le azioni del programma – prosegue l’assessore – articolate in quattro, assi, sono focalizzate sulla promozione della competitività delle imprese dei territori coinvolti, con uno sguardo particolare sull’attività portuale e dei collegamenti attraverso il potenziamento dell’offerta di trasporto, lo sviluppo della multimodalità e il miglioramento della sostenibilità dei porti. Tutto questo si collegherà a quanto previsto dall’asse due, ovvero alla valorizzazione delle risorse naturali e culturali, prevenendo i rischi e rafforzando la sicurezza in mare”.

L’assessore ha fatto il punto sull’attuazione del programma 2007-2013, che al dicembre 2013 ha visto l’utilizzo di risorse per oltre 113 milioni di euro, pari a circa il 99% dellla quota FESR.

Molti dei progetti finanziati si sono concentrati sui temi della sicurezza, dell’accessibilità degli spazi costieri, rurali o urbani periferici. Hanno riguardato, ad esempio, progetti di segnaletica, infrastrutture di trasporto, la sicurezza dei passeggeri e delle merci e del trasporto marittimo in generale, con la realizzazione di cartografia, reti di monitoraggio, miglioramento dei collegamenti con l’inaugurazione di nuove rotte. Una risposta al rischio idrogeologico è stata data con l’installazione di due nuovi radar all’Elba e a Livorno e la loro messa in rete con altri esistenti in Corsica e Sardegna. Si può inoltre citare, fra le azioni realizzate, il bando dedicati ai giovani, per azioni di mobilità transfrontaliera, con il coinvolgimento di 37 scuole nel programma “Al di là da mare”.

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OGGI PRIMA SEDUTA DEL NUOVO CONSIGLIO PROVINCIALE

Livorno – Lunedì 3 novembre prima seduta del Consiglio Provinciale nella sua nuova veste, frutto delle  disposizioni contenute nella legge di riforma n. 56/2014, che ha visto la prima applicazione pratica con l’elezione di secondo livello del presidente e dei consiglieri provinciali.

Il presidente Alessandro Franchi ha convocato la seduta di insediamento alle 10.30, a Palazzo Granducale. I primi atti all’ordine del giorno riguarderanno l’esame delle condizioni di eleggibilità ed incompatibilità del presidente e dei consiglieri, la convalida e l’ insediamento degli eletti.

Il presidente Franchi procederà, quindi, con il giuramento di lealtà alla Costituzione di fronte al Consiglio e, successivamente, effettuerà alcune comunicazioni riguardanti il conferimento delle deleghe ai consiglieri e le linee programmatiche e gli indirizzi generali di governo.

Infine, sarà costituita la commissione che dovrà predisporre il nuovo Statuto e il nuovo Regolamento per il funzionamento del Consiglio Provinciale.

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FESTA DEL MEDICO DI FAMIGLIA IN TOSCANA

Val di Cornia – Inizia la settimana della quinta edizione della “Festa del medico di famiglia” in Toscana, organizzata da un Comitato promotore composto in buona parte da medici toscani. Una settimana, qualle che va dal 3 al 9 novembre, di convegni, dibattiti, spettacoli, incontri nelle scuole, eventi sportivi, che si terranno un po’ in tutta la Toscana e ai quali parteciperà anche la Regione con assessori, dirigenti, operatori.

Si comincia lunedì 3 nel Salone delle feste di Palazzo Bastogi, via Cavour 18, Firenze con “La Pharma & Devices Valley in Toscana. Una politica per lo sviluppo – implicazioni sul Sistema Toscana e Italia”, tavola rotonda moderata da Roberto Turno, giornalista del Sole 24 Ore, alla quale partecipano quattro assessori regionali: Luigi Marroni (diritto alla salute), Gianfranco Simoncini (attività produttive e lavoro), Emmanuele Bobbio (scuola, formazione, ricerca e Università), Vittorio Bugli (assessore alla presidenza).

Altri eventi che vedranno impegnata la Regione Toscana sono, tra gli altri, il convegno nazionale del medico di famiglia (8 novembre al Fuligno, via Faenza, dalle 9 alle 18), la serata sulla violenza domestica (4 novembre al Teatro Puccini, ore 20.30), gli incontri a Siena su “Salute e felicità” e “Salute al femminile”. Per info e programma: www.festadelmedicodifamiglia.it/

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Scritto da il 3.11.2014. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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