PIOMBINO: CONCLUSO ITER PER IL REGOLAMENTO URBANISTICO

Scorcio del Comune di Piombino

Scorcio del Comune di Piombino

L’assessore all’urbanistica Luciano Francardi annuncia la conclusione dell’iter tecnico e politico sul Regolamento Urbanistico, adottato in consiglio comunale il 27 giugno 2012 e di prossima approvazione entro la fine di marzo.

“Sul Regolamento urbanistico abbiamo lavorato da tempo per garantire alla città uno strumento condiviso e coerente con la capacità di rilanciare il territorio rispettandone le caratteristiche ambientali, culturali e paesaggistiche – afferma Francardi – Nel corso del 2013 sono state vagliate e analizzate le 307 osservazioni presentate da cittadini e imprese, a partire dal settembre 2013 quando si è concluso il periodo tecnico di presentazione delle osservazioni stesse.

Voglio pertanto ringraziare i rappresentanti della IV commissione consiliare, con la quale sono state approfondite tutte le questioni sul tappeto, le forze politiche di maggioranza e Spirito Libero, per la collaborazione dimostrata nella volontà di raggiungere un accordo che consentisse la massima condivisione delle scelte fatte”.

Il piano mira dunque alla trasformazione della città secondo una visione specifica e chiara. In pratica le trasformazioni principali, in tutto sono 42 le aree di trasformazione individuate, passano attraverso la rilettura di alcune parti strategiche della città, tutte strettamente collegate tra di loro. Gli obiettivi che hanno guidato i tecnici e l’amministrazione, sulla base anche del percorso partecipativo che si è svolto da maggio fino a settembre 2011, sono stati quelli di favorire la rigenerazione urbana lavorando all’interno della città esistente, senza nessuna espansione al di fuori di essa, accrescere l’effetto città, razionalizzare i servizi, favorire azioni progressive di pedonalizzazioni e parcheggi, che saranno realizzati con un piano della mobilità.

Una rilettura della città che vede una riqualificazione complessiva del centro e dell’area intorno ai binari, con il trasferimento del centro commerciale Coop in via Flèmalle, degli uffici comunali nell’edificio dell’Iti, la trasformazione del mercato coperto in una piazza aperta, lo spostamento della stazione ferroviaria verso la Ferriera con l’eliminazione dei binari da piazza Gramsci che consentirà il collegamento tra via Roma e via Carducci e la realizzazione di un parco verde.

L’Istituto tecnico commerciale verrà spostato a Montemazzano, nel campetto di calcio dove il piano di Città futura prevedeva la realizzazione di circa 200 appartamenti e dove troverà collocazione anche la nuova struttura della Società della Salute.

Al posto dell’Itc di viale Michelangelo potranno essere realizzate invece residenze e strutture turistiche alberghiere.

“Non ci sarà un allargamento della città – conclude Francardi – I nuovi alloggi previsti, 822 a cui si aggiungono anche i 320 realizzabili con le previsione del vecchio piano regolatore, potranno essere realizzati puntando sul completamento delle aree disponibili, sui cambiamenti d’uso, con possibilità in alcuni casi di rialzamenti,. Riuso e riqualificazione dell’esistente con il divieto di trasformare i fondi in appartamenti, possibilità di frazionamenti di unità abitative fino a 45 metri quadrati. Sono gli strumenti che potranno essere utilizzati per evitare nuove edificazioni nel territorio aperto.

La documentazione e gli elaborati sono scaricabili dal sito internet del Comune di Piombino, www.comune.piombino.li.it nella sezione dedicata al Regolamento Urbanistico.

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Scritto da il 3.3.2014. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

2 Commenti per “PIOMBINO: CONCLUSO ITER PER IL REGOLAMENTO URBANISTICO”

  1. lino

    Buongiorno Francardi ,era tanto che non si sentiva parlare di lei.
    Dal tempo dei “pozzetti ” , quella bella cosa in via della Pace.
    Ora ci sarà il nuovo piano regolatore, benissimo.
    Dalle prime sommarie notizie che si hanno sembra che possa definirsi irrealizzabile.
    Non sarebbe una grande novità visto quale fine hanno fatto i programmi della giunta Anselmi. Sembra impossibile ma è proprio così: non si è realizzato nulla.
    Sarà sfortuna ?

  2. Astuto Cacciatore

    “Sono gli strumenti che potranno essere utilizzati per evitare nuove edificazioni nel territorio aperto.” Eh cari signori amministratori, non state a spremervi le meningi per evitare nuove edificazioni, non ce ne sarà affatto bisogno, perchè rimarranno a Piombino solo i vecchi pensionati e i “lavoratori” con relative famiglie, degli stipendifici pubblici.

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