PIETRELLI: “PIOMBINO, UNA SVOLTA PER TUTTE”

Martina Pietrelli

Martina Pietrelli

Si avvicinano le elezioni amministrative a Piombino e il PD ha scelto i candidati per le Primarie del 9 Marzo. Saranno la renziana Martina Pietrelli e l’attuale assessore allo sport e al bilancio Massimo Giuliani a sfidarsi per la candidatura ufficiale. Abbiamo incontrato la prima e le abbiamo chiesto la sua visione della Piombino che sarà e i punti fondamentali del suo programma.

A differenza di Giuliani lei ha dichiarato la sua intenzione di candidarsi alle primarie da molto tempo. Come è stato quest’anno da candidata “in pectore” renziana? La città come ha accolto la sua candidatura? 

In realtà ho deciso di candidarmi davvero alla fine del 2013. Comunque è stato un anno eccezionale che ho vissuto con grande entusiasmo, ma anche grande serenità. Mi sembra che la città apprezzi questo spirito e che intorno alla mia candidatura ci sia attenzione, curiosità e energia positiva. Spero di trascinare tutto questo nelle cose da fare d’ora in poi.

Lei si è sempre schierata con il segretario Renzi sin dalla prima “leopolda”. Come ha vissuto questa posizione all’interno del partito? Si reputa una candidata “scomoda” per il gruppo dirigente storico del Pd piombinese? 

Vista l’affermazione di Renzi direi che dovrei essere considerata una candidata più che “comoda” per il gruppo dirigente locale. Chi ha capito davvero cosa è successo lo scorso 8 dicembre, oggi ha superato i sospetti e la diffidenza del passato e sa riconoscere il valore di chi a suo tempo ha fatto una battaglia come la mia, restando sempre all’interno del PD.

Quali sono le sue proposte per il futuro della città di Piombino? Se vincerà le primarie e poi le elezioni quali saranno i punti cardine del suo programma? 

I punti cardine saranno due: mettere al sicuro la dimensione industriale della nostra economia con un progetto capace di durare nel tempo e in grado di rilanciare l’intero comparto siderurgico nel segno dell’efficienza, dell’innovazione e del netto miglioramento della situazione ambientale della città. Il secondo sarà costruire e realizzare un piano per il lavoro che si ponga l’obiettivo in 10 anni di aumentare l’impatto occupazionale di settori e attività aggiuntive a partire da porto, logistica, nautica, produzione di energia, tecnologie ambientali, trasformazione e lavorazione dei prodotti  del territorio, turismo, cultura e servizi alla persona. C’è anche un terzo punto in realtà, che è quello del mantenimento della rete dei servizi pubblici con criteri di efficienza, velocità delle risposte, costi contenuti e una capacità di espansione e di aggiornamento rispetto ai nuovi bisogni che deve essere immediata.

Si trova a competere con l’ex assessore Giuliani. In cosa si differenzia la sua proposta? 

Il mio messaggio è chiaro: Piombino deve e soprattutto può tornare ad essere una città in cui c’è benessere e prospettiva. Per farlo dobbiamo cambiare passo, metodo e lasciare a casa la paura. Al posto dei numeri tiriamo fuori le idee. E con delle buone idee cambieremo anche i numeri. Questo voglio dire con lo slogan Una svolta per tutte. Piombino ha le carte in regola per farlo.

In caso di vittoria elettorale ha già qualche idea su chi farà parte della sua “squadra”? Può svelarci qualche nome? 

Qualche idea ce l’ho, ma devo ancora sciogliere alcuni nodi che riguardano assessorati importanti e storici come il governo del territorio e l’impresa e il lavoro. In ogni caso i criteri saranno competenza, innovazione e solidità. E ovviamente largo alle donne in gamba, perché ce ne sono. Almeno 3 dei 6 assessori saranno rosa.

Vuole aggiungere qualcosa? 

Sì, faccio un appello. Ed è un appello al voto. Il 9 marzo non sono le elezioni vere che invece ci saranno il 25 maggio, però sono un’occasione unica di scelta democratica, libera e aperta a tutti gli elettori che votano PD e centrosinistra. E in queste elezioni per la prima volta c’è una donna si candida a fare il sindaco. Fossi un cittadino di Piombino coglierei l’attimo.

 Giuseppe Trinchini

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Scritto da il 28.2.2014. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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