PARCHI: MACCHIONI E LA SOCIETA’ REPLICANO A PARODI
Riceviamo e pubblichiamo integralmente le repliche di Marco Macchioni (candidato alle primarie PD a Piombino) e della Parchi Val di Cornia alle recenti affermazioni di Giuliano Parodi. Per uleriori repliche e commenti può essere usato lo spazio commenti al termine dell’articolo.
MACCHIONI: «PARODI TIRA PUGNI ALL’ARIA»
L’atteggiamento del sig. Parodi somiglia molto a quelli di certi pugili che si alzano di scatto ad ogni suono di campana, tirando pugni all’aria, così ha fatto leggendo tra i vari argomenti da me trattati il titolo “Parchi”.
Nessuno ha mai dormito, anzi, su questo argomento in particolare, le mie idee di programma, riportano quanto elaborato e condiviso all’unanimità dal congresso locale del PD, La Società Parchi Val di Cornia che è stata una delle scelte fondamentali di rango sovracomunale su cui è fondata la politica del territorio ha bisogno di una nuova fase che si fondi su alcuni criteri guida e che faccia i conti con le mutate condizioni, sia normative, sia di cassa dei comuni-proprietari. E’ necessaria una riorganizzazione funzionale ad una gestione maggiormente efficace ed efficiente capace di cogliere l’obiettivo di un più ampia capacità di produzione nuove fonti di reddito, facendo i conti con il parere dell’ anti trust. La riflessione da aprire è come tenere insieme un rilancio produttivo di questa società in linea con le normative vigenti e con la necessità di non produrre concorrenza sleale con il tessuto produttivo del territorio.
…..ma, aggiungo io, e questo forse è sfuggito al consigliere di suvereto, “non può dipendere solo dalle incertezze dei finanziamenti pubblici e che necessariamente deve incrementare il campo di azione, dalla tutela e gestione dei beni archeologici e naturalistici alla promozione del sistema territoriale, ampliando i confini a nord e a sud e mettendo in campo strumenti innovativi che permettano una attività costante non limitata alla sola stagionalità.”
La tassa di soggiorno, evocata dal consigliere, è da considerarsi uno strumento per incrementare le risorse e destinarne una parte appunto, al soggetto nato per la gestione delle aree archeologiche naturalistiche e museali, il resto per rendere le nostre città più vivibili e accessibili per gli ospiti.
Poco chiara quindi la posizione di Parodi, si attacca me, e quindi il PD perché vogliamo valorizzare la Parchi e dare a questa azienda gli strumenti per uscire dall’empasse? Quale sia la proposta di Parodi in merito al turismo e alla gestione del patrimonio non è dato saperlo, forse lo leggeremo sul suo programma per Suvereto quando si candiderà a sindaco.
Marco Macchioni
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PARCHI: IL NOSTRO E’ L’UNICO STUDIO SUL TURISMO DEGLI ULTIMI 15 ANNI
Riceviamo e pubblichiamo integralmente dall’ufficio stampa della Parchi Val di Cornia.
«In relazione alle affermazioni del Consigliere di UpS Giuliano Parodi inerenti la Parchi Val di Cornia apparse sulla stampa locale preme precisare che per quanto concerne le attività profuse dalla parchi sul fronte del Marketing Territoriale che consistono, a parere di Parodi, in un obsoleto progetto di 70 pagine generico e poco funzionale e di uno striminzito sito web, si ricorda al Consigliere che quello redatto dalla Parchi è l’unico studio attinente le problematiche legate al turismo della Val di Cornia degli ultimi 15 anni (sempre ammesso che ve ne fosse stato uno negli anni precedenti) e pertanto, si può essere più o meno d’accordo sui contenuti, ma non si può omettere lo spessore dello studio. Infatti questo illustra il nuovo quadro di governance regionale sul turismo alla luce dell’abolizione delle APT con tutti gli scenari che questo comporta, l’elaborazione dei recenti risultati derivanti da questionari redatti dai fruitori dei parchi e delle strutture ricettive locali e che in ultimo, determina una proposta organizzativa ed operativa nel breve, medio e lungo periodo. Pertanto, anziché gettare discredito gratuito, ci saremmo aspettati da parte di un consigliere comunale, una valutazione nel merito delle questioni oggettive, seppure di parere contrario, o proponendo modelli alternativi od ancora suggerendo miglioramenti sulla proposta, avviando così una discussione seria sui temi inerenti il legame tra cultura, ambiente e turismo così come abbiamo cercato di fare nel nostro lavoro.
Per quanto attiene il sito web www.valdicorniaturismo.it, dispiace contraddire Parodi; quello che la Parchi ha realizzato, con le proprie risorse, senza alcun costo aggiuntivo, è uno strumento simile nei contenuti a molte altre realtà turistiche e che risponde a specifiche esigenze che anche gli operatori turistici locali hanno per ricavare e fornire informazioni del territorio. Uno strumento creato per permettere a chiunque di organizzare e pianificare “on line”, un soggiorno in Val di Cornia, trovando tutte le informazioni utili. In aggiunta, attraverso il sito, è possibile fare gratuitamente e senza passare attraverso siti commerciali internazionali (che costano moltissimo agli operatori) il collegamento tra domanda ed offerta locale. Il consigliere potrà considerarlo uno striminzito sito web, tuttavia fino ad oggi, pur essendo una sentita necessità degli operatori, nessun soggetto lo ha messo in pratica, quindi, almeno in questo, pensiamo di aver dato una risposta al tessuto turistico locale che, a quanto ci risulta, né ha apprezzato forma e contenuti».
Ufficio Stampa Parchi Val di Cornia
caro Macchioni se volevi valorizzare la Parchi potevi averlo già fatto visto che siete al governo, invece l’avete spenta e scaricato sul comune di San Vincenzo le difficoltà o le incapacità di Piombino
Federico, non sono “incapacità”, è che ci sono altri “interessi” da “curare”. I nostri amministratori sono molto bravi e capaci in questi maneggi, non possono stare a perdere tempo con degli infruttuosi e poco redditizi, per le tasche di chi li supporta, parchi e parchetti.
il solito ciarlare da comari…caro Macchioni e caro Ufficio stampa della Parchi , nel mio articolo ponevo 2 domande precise aa cui nessuno nemmeno voi rispondete, quindi provo a riformularle in questa sede: quanti soldi della tassa di soggiorno sono stati investiti nel mkt territoriale (dettagliare le azioni) e con quale ritorno economico e di immagine per la nostra val di Cornia?…il progetto di mkt territoriale che doveva vedere i comuni associare la funzione turismo ed indicare in San Vincenzo capofila che fine ha fatto?…queste sono cose che 2 anni fa le amministrazioni hanno fatto votare ai consigli comunali con precisi OdG e di cui ad oggi non e’ dato sapere lo sviluppo…inoltre visto che Macchioni e’ molto preparato in tema Parchi, la ristrutturazione dell’azienda 2 anni fa e’ avvenuta o meno? anche questa e’ stata oggetto di votazione dei cc della val di cornia, oppure stavano scherzando?…aspetto dettagliate risposte….grazie
Non intendo entrare nel merito della polemica sul parco della Val di Cornia di cui pure mi sono interessato altre volte. Trovo però singolare cheil discorso non esaca dai confini locali nel momento in cui la regione dovrebbe finalmente approntare la sua legge regionale che dovrebbe a mio avviso istituire finalmente il questo parco regionale in Val di Cornia.
Renzo Moschini
Ma le risposte sul mkt territoriale nn me le fornisce nessuno
le risposte non arrivano perché non ce l’hanno. Sono muti sulle cose concrete, parlano solo quando c’è da prendere voti. Discorsi all’aria