IL MINISTRO ORLANDO PER CUPERLO: «ALL’ITALIA NON BASTANO GLI ASILI E LE STARTUP DI FIRENZE»

Il Ministro Orlando con Silvia

Il Ministro Orlando con Silvia

Il Ministro Orlando con Silvia Velo

Il tour elettorale a sostegno di Gianni Cuperlo per le primarie dell’8 dicembre ha toccato anche San Vincenzo dove ieri 28 novembre, presso la sala della Cittadella delle Associazioni, è stato ospitato il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando.

Ad accoglierlo un pubblico di circa 60 persone (in cui però mancavano i giovani) e a presentarlo l’onorevole Silvia Velo, che ha subito messo l’accento sul perdurare di una crisi «nata da scelte sbagliate, fatte nella fase della globalizzazione, perché si è pensato che lasciando libero il mercato la ricchezza si sarebbe ridistribuita. La sinistra si è quindi convinta che di fronte a questo processo le proprie idee fossero vecchie». La Velo ha poi proseguito: «La crisi viene dalla prevalenza delle idee di destra che sono penetrate anche nella sinistra».

pubblico_cittadellaOrlando, nato in una famiglia di comunisti, ha esordito affermando: «Voglio una sinistra che abbia il coraggio di rischiare e che se vince abbia anche il coraggio di cambiare. Non basta vincere, è necessario cambiare e c’è bisogno di organizzazioni politiche che spieghino questo cambiamento». Non tardano ad arrivare le stoccate contro Matteo Renzi, l’avversario di Cuperlo: «Il nostro Paese ha prodotto troppi leader sia a destra che a sinistra, hanno raccolto tanto consenso ma è un consenso che è tanto facile conquistare quanto è facile perdere, perché basato esclusivamente sull’immagine».

Orlando invita a diffidare da chi propone di cambiare tutto, perché dietro a queste parole può nascondersi l’incapacità di dire cosa nel concreto deve cambiare e nel cancellare tutto si rischia anche di cancellare anche ciò che funziona.

Per concretizzare le soluzioni proposte da Cuperlo per la crisi, Orlando fa l’esempio delle energie rinnovabili. Nel nostro Paese c’è stata una forte crescita di questo settore, ma i pannelli e le pale eoliche non sono prodotti in Italia, bensì acquistati in Cina o Germania, a causa dell’assenza di corrette politiche industriali anche in aree economiche che funzionano. O ancora: Orlando sostiene che un piano per ridurre le emissioni deve essere parallelo all’introduzione delle tecnologie più all’avanguardia.

Secondo il Ministro dell’Ambiente le soluzioni non vengono da azioni limitate come la vendita degli immobili, in un periodo in cui possono solo essere svenduti, mancando chi ha i capitali per poterli acquistare. «Non bastano le startup e gli asili di Firenze» ha insistito citando Renzi.

Orlando ha anche cercato di analizzare le mancanze del proprio partito, prima tra tutte la partecipazione degli elettori, che dovrebbero essere chiamati anche a discutere di certe tematiche e non solo a scegliere un volto che li rappresenti. Le primarie, per quanto utili, non sono l’unico strumento che deve essere utilizzato per trovare una sintesi utile a tenere insieme un partito pluralista come il PD. Riprende inoltre le tematiche affrontate dalla Velo: «L’uguaglianza non è un tema che guarda al passato. Ad un certo punto modernizzare la sinistra ha significato avvicinarla alla destra. Ma “pubblico” non è una parolaccia».

Chiude citando Papa Francesco, il quale ha recentemente dichiarato che questo modello di sviluppo economico è fatto per uccidere, e il nuovo sindaco di New York, Bill De Blasio «che ha idee che neanche Rifondazione Comunista. Se l’opinione pubblica guarda in questa direzione, è perché non siamo stati ancora capaci di dare certe risposte».

 

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Scritto da il 29.11.2013. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

2 Commenti per “IL MINISTRO ORLANDO PER CUPERLO: «ALL’ITALIA NON BASTANO GLI ASILI E LE STARTUP DI FIRENZE»”

  1. lino

    All’Italia non bastano gli asili. Questa affermazione del ministro Orlando accompagnata dalla frase dell’On. Silvia Velo ” La crisi viene dalla prevalenza delle idee di destra che sono penetrate anche nella sinistra ” ci fa un riassunto esauriente della crisi ormai irreversibile che ha colpito da tempo la sinistra italiana. Orlando crede che con una battuta si possa esorcizzare l’avvicinarsi di una grande sconfitta, perchè se qualcuno non lo sa è bene dirgli che Cuperlo prenderà una batosta colossale e con lui tutti suoi interessati sostenitori.
    La Velo, poverina, sembra in preda ad una crisi mistica e un pò Freudiana tanto da vedere penetrazioni criminose nel corpo della sinistra.
    Come se la sinistra fosse divisa in due: una vera dove non si può certo penetrare neanche con un trapano, la Bersaniana, e una falsa , quella Renziana,facilmente soggetta a violenza sessuale.
    Ecco il livello della discussione congressuale, ecco la percezione delle difficoltà di cui soffrono quei poveracci che non arrivano neanche alla fine del mese.
    C’è chi è spaventato dalla penetrazione e c’è chi non ha i soldi per il pranzo.
    Avete visto alla TV i tre concorrenti alla segreteria del PD ?
    Qualcuno di voi pensa davvero che uno dei tre ci possa aiutare a superare questi tempi infami? Io dico di no e aggiungo che anche coloro che per convenienza personale fanno vedere di crederci in cuor loro sono disperati.
    E’ del tutto chiaro che se Berlusconi decide di impegnarsi, in 20 giorni, fa la festa a tutti questi sedicenti politici e patentati tonti.
    Ma quello che mi fa rabbia è che i veri tonti siamo noi e anche questo non è confutabile.

  2. Astuto Cacciatore

    ” La crisi viene dalla prevalenza delle idee di destra che sono penetrate anche nella sinistra” dice il cosiddetto “ministro Orlando”. Si infatti anche la sinistra, oggi più che mai, è popolata da personaggi in cerca solo e soltanto di affari per loro stessi, compagni,amici e parenti. Queste sono le sole idee che circolano.

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