SAN VINCENZO: DOMANDE PER CONTRIBUTO PER IMPEDIRE L’ESECUTIVITÀ DI UNO SFRATTO

Scadrà il prossimo 5 ottobre il termine per presentare le domande per ottenere un contributo straordinario finalizzato a prevenire l’esecutività degli sfratti per morosità nei confronti degli inquilini in temporanea difficoltà economica.

Potranno inoltrare la richiesta per usufruire del contributo i nuclei familiari che al momento della pubblicazione del bando abbiano cittadinanza italiana o di uno stato appartenente all’Unione europea, oppure di un altro stato purché siano nelle condizioni stabilite dall’art. 40, comma 6, Decreto Legislativo n.
286 del 1998 sull’immigrazione.

Dovranno, inoltre, essere titolari di un contratto di affitto di edilizia privata, ad uso abitativo, regolarmente registrato; sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9.

Dovranno essere destinatari di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida oppure un provvedimento di sfratto per il quale è stata emessa la convalida ma non c’è stata ancora l’esecuzione effettiva; in questo secondo caso ci deve essere comunque stato fra le parti un nuovo accordo sulle condizioni contrattuali.

I richiedenti dovranno essere residenti nell’alloggio interessato dallo sfratto, che si dovrà trovare nel comune di San Vincenzo, e possedere una certificazione con valore ISE non superiore a 27.614,00 euro e un valore ISEE non superiore a 15.320,00 euro.

Non dovranno, inoltre, essere proprietari, usufruttuari o abitare in altri immobili che si trovino sul territorio nazionale.

Almeno uno dei componenti del nucleo familiare residente nell’alloggio dovrà essere un lavoratore dipendente, autonomo, o precario colpito dagli effetti della crisi economica, con la conseguente riduzione del reddito a seguito di licenziamento, ad esclusione di quello per giusta causa, di quello per giustificato motivo soggettivo e ad esclusione delle dimissioni volontarie oppure con la riduzione del reddito in conseguenza di accordi aziendali o sindacali con riduzione dell’orario di lavoro, per cassa integrazione ordinaria o straordinaria, per collocazione in stato di mobilità, per  mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipico relativo ai dodici mesi precedenti l’uscita del bando, per cessazione di attività libero professionali o di imprese aperte da almeno 12 mesi.

Altro requisito potrà essere una malattia grave, un infortunio o il decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la riduzione del reddito o la necessità di far fronte a spese mediche e assistenziali di particolare rilevanza.

I richiedenti potranno presentare un’autocertificazione relativa al possesso dei requisiti necessari per partecipare al bando.

Alla domanda dovrà essere allegata copia della carta di soggiorno e/o del permesso di soggiorno, copia del contratto di affitto registrato, copia dell’intimazione di sfratto dalla quale si deduca l’ammontare complessivo della morosità oppure copia dell’ordinanza di convalida di sfratto per morosità, i documenti che dimostrano la riduzione del reddito per i motivi già elencati e la dichiarazione da parte del proprietario dell’alloggio di essere disponibile a trasmettere al Tribunale competente la rinuncia a proseguire nelle procedure dello sfratto per morosità a carico dell’inquilino.

Le domande possono essere presentare da martedì 11 settembre 2012 fino alle ore 13 di venerdì 5 ottobre 2012 presso l’Ufficio Politiche Sociali del comune di San Vincenzo.

In caso di esito positivo della domanda, prima dell’erogazione del contributo, che sarà versato in unica soluzione direttamente al proprietario da parte di Casalp S.p.a, il Comune nel cui territorio è situato l’alloggio, richiederà al padrone dell’abitazione la copia della rinuncia alle procedure di sfratto per morosità a carico dell’inquilino firmata dallo stesso proprietario o dal suo legale rappresentante inviata al Tribunale competente.

Qualora il proprietario non consegni la documentazione richiesta automaticamente la

domanda è da ritenersi esclusa. Il proprietario con la medesima rinuncia si impegna, di conseguenza, a proseguire il rapporto di affitto o, qualora l’iter procedurale dello sfratto fosse già nella fase successiva a quella della convalida, a sottoscrivere un nuovo contratto, preferibilmente secondo gli accordi territoriali vigenti.

Le domande di partecipazione devono essere compilate unicamente sui moduli predisposti dal Comune di San Vincenzo reperibili sul sito internet www.comune.sanvincenzo.li.it oppure presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di San Vincenzo, il lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18, il martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9 alle 13 o presso l’Ufficio Politiche Sociali del comune il lunedì e mercoledì dalle 10 alle13 e dalle 16 alle18 e il venerdì dalle 10 alle 13.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente a mano. A tal proposito si consiglia di contattare telefonicamente l’Ufficio Politiche Sociali del comune di San VIncenzo al seguente numero 0565/707232.

Il contributo sarà erogato in due modalità:una quota di importo massimo di 5.000,00 euro per il recupero della morosità dell’inquilino e delle spese sostenute dal proprietario qualora le parti concordino con atto sottoscritto per il mantenimento e la prosecuzione dell’affitto oppure una quota di importo massimo di  8.000,00 euro qualora le parti sottoscrivano un nuovo contratto a canone concordato oppure un nuovo contratto a canone sostenibile.

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Scritto da il 12.9.2012. Registrato sotto Foto, sociale, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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