VAL DI CORNIA: SENZA UNIONE DEI COMUNI SI RIMPIANGE IL CIRCONDARIO

A san Vincenzo è stato recentemente approvato dalla giunta sanvincenzina, di trasformare i parcheggi sul lato mare di via della Principessa in parcheggi a pagamento. La delibera di giuntadel 28 marzo scorso, è stata resa pubblica ieri. I parcheggi blu interesseranno il lungo tratto che costeggia il parco di Rimigliano.

Per i parcheggi blu si pagherà un euro l’ora, 4 euro per mezza giornata e 8 euro per l’intera giornata (10 ore).  I parcheggi a pagamento  saranno istituiti sul lato mare di Rimigliano dal primo giugno al 30 agosto. A Rimigliano, i residenti a San Vincenzo saranno esentati dal pagamento, mentre dovranno pagare tutti gli altri, compresi i residenti nel resto della Val di Cornia.

Il sindaco di San Vincenzo Michele Biagi e il sindaco di Piombino Gianni Anselmi stanno discutendo di una possibile convenzione tra i due Comuni che permetta l’utilizzo, anche a Rimigliano, della sola parking card attualmente in circolazione, ossia quella emessa dalla Parchi Val di Cornia per tutti i parcheggi del sistema Parchi.

Questa è solo l’ultima delle “perle” che sta producendo la fine del Circondario della Val di Cornia e la mai nata unione dei comuni. Tasse di soggiorno diverse per comuni limitrofi, parcheggi a pagamento con esenzioni per comune e non per area, generale indebolimento di tutte le azioni sovracomunali. Una cosa che dovrebbe far riflettere e che viene denunciata anche da un comunicato delle lista civiche di opposizione della Val di Cornia, che riportiamo sotto integralmente.

___________________________

VAL DI CORNIA: HANNO PERSO ANCHE IL BUON SENSO E LA MISURA

Riportiamo integralmente il comunicato di CDC, UpS e forum San Vincenzo..

«Il Comune di San Vincenzo ha deciso di cambiare il colore delle strisce lungo la strada della Principessa e di trasformare i parcheggi liberi del parco di Rimigliano in parcheggi a pagamento: un euro l’ora.

I turisti che verranno in Val di Cornia nel 2012 avranno quindi due sorprese negative: una inopportuna e immotivata tassa di soggiorno (applicata caoticamente e con tariffe differenziate da comune a comune) e ora anche parcheggi a pagamento nel parco di Rimigliano, senza aggiungere nessun servizio che giustifichi questo ennesimo balzello. Davvero un bel contributo alla promozione della nostra zona!

Ma le sorprese ci sono anche per i residenti. San Vincenzo ha infatti deciso di esentare dal pagamento solo i residenti del proprio Comune. Tutti gli altri residenti della Val di Cornia dovranno acquistare un abbonamento a 35 euro, valido solo per il parco di Rimigliano. La cosa appare incredibile, visto che  esisteva già un abbonamento a 35 euro per tutti i  residenti della Val di Cornia, compresi quelli di San Vincenzo, con il quale si poteva parcheggiare lungo le coste di tutti i parchi.  Ci auguriamo che sia l’ennesima improvvisazione, altrimenti i residenti di Piombino, Campiglia, Suvereto e Sassetta, se non vogliono rinunciare a una parte di mare,  dovranno acquistare due abbonamenti per un totale di 70 euro: 35 per il solo parco di Rimigliano e 35 per i parchi della Sterpaia e di Baratti. Una cifra che, da sola, vale molto di più della più alta tassa di soggiorno che pagheranno i turisti.

Ce n’è quanto basta per certificare che queste amministrazioni hanno già demolito la sovracomunalità e smarrito il buon senso. Ora, con scelte incoerenti e contraddittorie, stanno infliggendo colpi pesantissimi al turismo e all’immagine del territorio.  Chiediamo ai cittadini di non ritrarsi nella rassegnazione. Ci sono alternative.  E’ possibile sostenere il turismo senza ricorrere a balzelli, evitando, prima di tutto, di fare scelte che danneggiano il nostro patrimonio culturale e paesaggistico, compreso quello rurale.

I Comuni non possono pensare di far quadrare i propri bilanci tartassando oltre ogni misura turisti e cittadini. Nel mezzo c’è una politica che si chiama lotta agli sprechi, efficienza, eliminazione di spese inutili e costi che servono più a creare consensi elettorali che benefici duraturi per l’economia e l’occupazione. E’ un’altra politica, possibile».

CdC, Forum San Vincenzo, UpS

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 22.4.2012. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    38 mesi, 28 giorni, 7 ore, 16 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it