AL VIA IL RECUPERO DEI FUSTI AL LARGO DI GORGONA

La nave che ha subito l'incidente

Cominciano ad essere più chiare le modalità di recupero dei fusti caduti nel mare in tempesta al largo dell’isola di Gorgona dall’Eurocargo Venezia della Grimaldi il 17 dicembre 2011. La Capitaneria di Porto di Livorno indica che in mare sono caduti «112 fusti in acciaio contenenti catalizzatore in fusti a base di nichel molibdeno (Solido Inorganico Autoriscaldante, Tossico N.O.S.-Classe IMO 4.2 -UN 3191 e due articolati)». 

Dopo la diffida del 21 dicembre 2011 della Capitaneria di Porto di Livorno al comandante della nave, ed alla società armatrice Atlantica di Navigazione di Palermo «Per adottare ogni misura atta ad eliminare gli effetti dannosi già prodotti o potenziali ed a prevenire il pericolo di ulteriore danno all’ambiente», la compagnia ha presentato il  20 gennaio il piano per «Le operazioni di individuazione, mappatura ed eventuale recupero dei relitti del carico perso in mare dalla nave Eurocargo Venezia», in base al quale è stata incaricata la Società Castalia.

Ora la Capitaneria di Poto di Livorno, «Considerato che le Autorità competenti hanno rilasciato le rispettive autorizzazioni/nulla osta per l’esecuzione del suddetto intervento; Considerata la necessità di garantire la sicurezza della navigazione in relazione allo svolgimento della sopracitata campagna di ricerca; Visti gli articoli 62 e 81 del codice della navigazione e l’articolo 59 del relativo regolamento di esecuzione», con un’ordinanza informa che «A partire dalle ore 08.00 del giorno 4 febbraio 2012 e per la durata presunta di circa 30 giorni, saranno eseguite operazioni di individuazione, mappatura ed eventuale recupero dei relitti del carico perso in mare dalla nave Eurocargo Venezia tramite l’unità specializzata Minerva Uno che procederà ad indagine geofisica e video con strumentazione a scafo e trainata/teleguidata (tipo Side Scan Sonar, Multi Beam, Magnetometro e ROV) per la individuazione e mappatura georeferenziata dei materiali sommersi».

La Minerva Uno  attuerà la campagna di indagine a circa 3 nodi di velocità, stazionando poi su target mappati e utilizzando robot subacquei a controllo remoto Rov). La Capitaneria informa che «Le attività verranno effettuate di giorno e di notte, senza soluzione di continuità, nelI’arco delle 24 ore».

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 4.2.2012. Registrato sotto ambiente/territorio, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    51 mesi, 21 giorni, 3 ore, 22 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it