CIA: STOP AI PREZZI PAZZI, MAGGIORE TRASPARENZA NELLA FILIERA

La Confederazione Italiana Agricoltori ha presentato una proposta di legge d’iniziativa popolare per regolare i rapporti tra agricoltura e la Grande distribuzione Organizata (GDO).

I rapporti tra GDO e mondo agricolo sono da tempo all’attenzione della CIA . In questi anni gli agricoltori sono stati spesso penalizzati da dinamiche di mercato che hanno accentuato il divario nella distribuzione dei margini di profitto  dei prodotti all’interno della filiera agroalimentare. La conseguenza è stata che  i prezzi corrisposti agli agricoltori sono andati  al di sotto dei costi di produzione e gli  importi dei prodotti agricoli   sono lievitati  dal campo alla tavola mettendo  i produttori  fuori mercato e costringendo  i  consumatori  agli acquisti ai discount.

Per queste ragioni la CIA ha presentato una proposta di legge di iniziativa popolare per regolare i rapporti tra Gdo e agricoltura. L’obiettivo è combattere pratiche contrattuali sleali come pagamenti tardivi, modifiche unilaterali dei contratti, versamenti di anticipi per accedere alle trattative, restrizioni nell’accesso al mercato, poca trasparenza sulla formazione del prezzo , vendite promozionali e sottocosto.
“Il processo di forte concentrazione delle catene della grande distribuzione , accompagnato dall’emergere di un numero molto esiguo di centrali d’acquisto oltre che dal permanere di una moltitudine di fornitori, costituiti da piccole e medie imprese, ha determinato – ha rilevato la CIA – una situazione di profondo squilibrio nelle relazioni commerciali tra fornitori e distributori”.

Da qui nasce questa  iniziativa legislativa che si svilupperà, fin dai prossimi giorni, con la raccolta di firme su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è quello di  coinvolgere la società, i cittadini, su una questione di grande importanza che non interessa soltanto gli agricoltori, ma anche i consumatori. Da parte della CIA c’è la disponibilità a discutere dei contenuti e si rileva come il testo proposto   sia  aperto ad apporti esterni con l’auspicio  che gli undici articoli diventino una proposta unitaria di tutto il mondo agricolo.

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 21.1.2012. Registrato sotto Economia, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    38 mesi, 26 giorni, 2 ore, 48 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it