NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 16 SETTEMBRE 2011

SAN VINCENZO: SARA’ DEMOLITA UNA PARTE DELL’«ECOMOSTRO»

Ecomostro da demolire: emessa l’ordinanza Il Comune dà 90 giorni di tempo per il «ripristino».

L’«Ecomostro» dentro il parco de «I Lecci» dovrà essere demolito. È stata emessa ieri l’ordinanza con la quale l’amministrazione comunale chiede «la remissione in pristino, entro 90 giorni (alla ditta Costruzioni Ferrero, all’architetto Silvia Ferrero, all’ingegnar Augusto Ferrero e all’impresa Barbagli Fedra), delle opere verbalizzate dal Corpo Forestale dello Stato con nota del 19 aprile 2011 prot. 9896 e di quelle riportate nella relazione istruttoria finale del responsabile del procedimento geometra Fausto Salti in data 8 settembre 2011 prot. 22711, in quanto opere eseguite in difformità all’autorizzazione inerente il vincolo idrogeologico e forestale n. 12 del 17 marzo 2010 rilasciata dal Circondario della Val di Cornia, all’autorizzazione paesaggistica n. A/10/60 del 3 agosto 2010 e al permesso a costruire n. C/10/240 del 15 novembre 2010, quest’ultimi rilasciati da questo Ente” (il Comune, ndr).

Nell’ordinanza si fa presente tutto ciò che non era previsto compresa la “bordura in legno di castagno al fine di contenere la duna. Tali opere non erano previste nell’autorizzazione per il vincolo forestale». Ora, al netto di eventuali ricorsi, si dovrà capire – e vedere – se la struttura, chiamata nell’ordinanza “La Torretta” che prima era la casa del custode, dovrà tornare 46.88 metri quadrati (come erano dal condono del 1985 in poi) o 106 mq, come il Comune nel 2007 aveva permesso di recuperare.

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CDC : I PARLAMENTARI NON SI TAGLIANO NULLA

Riceviamo e pubblichiamo dalla lista civica « Comune dei CIttadini »  di Campiglia.

«L’Italia sta attraversando un periodo difficile, con un debito pubblico altissimo e il rischio della bancarotta. Servono misure urgenti, e sicuramente impopolari, per conseguire il pareggio di bilancio già dal 2013, come ci chiede l’Europa. Ciascuno deve fare la sua parte, anche liste locali che non hanno rappresentanti nelle sedi nazionali in cui si decide la manovra.

Il presupposto per chiedere al paese sacrifici è l’equità sociale, perchè non è accettabile che il peso del debito  gravi solo sulle fasce più deboli della società. Così come servono segnali decisi di moralizzazione e di risparmio della spesa pubblica, senza i quali tutto diventerà più difficile.

Non va in questa direzione la manovra del governo che ha ridotto il prelievo di solidarietà per gli alti redditi, compensando le minori entrate con l’aumento dell’IVA sui beni di consumo che, invece, graverà indifferentemente sui ricchi come sui poveri.

Non vanno in questa direzione la decisione di ridurre il taglio sulle indennità dei parlamentari che hanno anche altri redditi (misura insufficiente, ma già prevista dal decreto del governo del 13 agosto)  e la rinuncia ad affrontare il dimezzamento del numero dei parlamentari già dalla prossima legislatura, nonostante gli annunci. Di fronte a questa clamorosa marcia indietro, la voce delle opposizioni in parlamento è stata flebile o inesistente.

Gli italiani sanno benissimo che non saranno questi risparmi a risollevare il bilancio dello Stato, ma un  parlamento che non riesce a rinunciare a indennità esagerate per deputati e senatori e a privilegi di ogni genere, non ha l’autorità morale per chiedere sacrifici a chi sta peggio.

Comune dei Cittadini ha presentato un ordine del giorno da inviare al Governo e al Parlamento per  chiedere che siano approvati, con urgenza, provvedimenti per ridurre le indennità e il numero dei parlamentari. Devono rendersi conto che questa è l’opinione largamente diffusa tra i cittadini  di ogni appartenenza politica. Non è demagogia, come spesso si sente dire, ma la condizione per ricreare fiducia tra popolo e istituzioni e chiedere a tutti di fare la loro parte».

Lista civica “Comune dei Cittadini”

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PORTOFERRAIO: “UNA FAVOLA ELBANA” AL GARIBALDI

“Una favola elbana”, ragazzi e ragazze insieme per un progetto di autoconsapevolezza e comunicazione attraverso la rappresentazione teatrale. Il progetto e all’interno di un percorso più amp, l’azione sperimentale Filigrane, promosso dalla Regione Toscana

Domenica 18 settembre alle ore 21.00 presso il Teatro Garibaldi di Rio nell’Elba va in scena la rappresentazione “Una Favola Elbana”, che costituisce il risultato finale di un percorso d’indagine, partito dalla valorizzazione della cultura locale con la lettura del racconto “Sogno Blues” di Federico Regini  e la partecipazione dello stesso,  nel quale è stato coinvolto un gruppo di 24 ragazzi con le relative famiglie, che hanno  imparato a leggere insieme, a scrivere insieme e a condividere  impegni e responsabilità per il conseguimento di un obiettivo comune. Il responso delle famiglie è stato estremamente positivo.

Molti giovani che hanno assistito alla rappresentazione di giugno a Portoferraio hanno chiesto di poter entrare a fare parte del gruppo e continuare l’esperienza, che comporta un duro lavoro di analisi e riflessione sul proprio stato, per poi  arrivare a documentarlo e comunicarlo attraverso una rappresentazione teatrale.

Questo progetto era  interno a “Giovani, il Tesoro dell’Isola”, Azione Sperimentale della Rete Filigrane, promosso dalla Regione Toscana, ed è stato realizzato dall’Associazione Culturale Sportiva “La Rotta delle Lingue”  – ARCI   insieme a  “Cooperativa Altamarea” e  “Fondazione Exodus” Il progetto si è svolto i varie fasi,  sviluppando un percorso che  si è articolato attraverso tre differenti attività, tutte tese all’obiettivo di   formare  un gruppo di giovani tra gli 11 e i 17 anni che, riflettendo sulla propria insularità, per acquisire la capacità di valorizzare le proprie risorse.

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UN TRENO DI DONNE PER SALVARE LA COSTITUZIONE

Riceviamo e pubblichiamo.

«Il prossimo 24 settembre   un  treno proveniente dal Nord, ed  uno dal Sud, porterà le Donne Italiane a Roma per presidiare il Parlamento a difesa della Costituzione, poiché le donne sono  la maggioranza della popolazione italiana e nessuno deve pensare di poter mettere mano a eventuali modifiche Costituzionali senza la compartecipazione delle stesse.

L’iniziativa, promossa dalla “Rete delle Donne Siciliane Per la Rivoluzione Gentile”, ha trovato l’immediata adesione di innumerevoli associazioni che condividono il progetto e le finalità.

Le donne vogliono essere portatrici di legalità, giustizia e laicità e per questo si impegnano a difendere la nostra Carta Costituzionale che è  garanzia imprescindibile per l’affermazione di questi principi. Questa battaglia vogliono farla insieme  donne con uomini e con quanti hanno a cuore la difesa della Costituzione repubblicana.

La  iniziativa del Treno delle donne per la Costituzione è stata già accolta con grande entusiasmo non soltanto da moltissime donne, ma anche dagli uomini che condividono gli obiettivi di salvaguardia della nostra Carta costituzionale, considerata ancora oggi, a distanza di oltre 60 anni dalla sua approvazione, una delle più progredite ed equilibrate del mondo».

Chi vuole partecipare può mettersi  in contatto con Fab(b)rica delle Donne  tel. 3297946535  – email: fabbricadelledonne@gmail.com

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PORTOFERRAIO: IN RICORDO DEI MORTI DEI BOMBARDAMENTI

L’amministrazione Comunale di Portoferraio, nell’anniversario del  bombardamento aereo tedesco che il 16 settembre 1943 colpì la nostra città arrecando distruzione e lutto, intende anche quest’anno ricordare tutti coloro che perirono in quel tragico evento con la deposizione di una corona di alloro sotto la lapide commemorativa posta sulla facciata del Palazzo municipale in Via Garibaldi.

La deposizione avverrà alle ore 11,20, ora dell’incursione aerea. La manifestazione è aperta a tutti coloro che vorranno partecipare: autorità civili, militari, cittadini. L’Amministrazione sarebbe grata ai dirigenti scolastici se questi facessero osservare un minuto di raccoglimento nei plessi scolastici in ricordo delle vittime.

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TROPPI CINGHIALI, CITTADINI PREOCCUPATI; ROSSI: “APPLICARE LE NORME REGIONALI”

FIRENZE – “Credo che in Toscana ci siano tutte le condizioni per affrontare adeguatamente, e per portare a soluzione, il problema rappresentato dall’eccessiva presenza dei cinghiali, sia all’Isola d’Elba, che in Maremma, che in qualunque altra zona”.

Ne è convinto il presidente della Regione, Enrico Rossi, che risponde così all’appello che gli hanno rivolto numerosi cittadini, infastiditi e preoccupati dal proliferare di questi ungulati e dai danni che provocano.

“Le condizioni – spiega Rossi – sono quelle già previste dalla legge regionale n. 3 del 1994 e dal suo regolamento attuativo, approvato proprio questa estate. A chi mi chiede di autorizzare la caccia al cinghiale lungo tutto l’anno rispondo che ciò è già possibile, ovunque la loro densità sia diventata eccessiva. Spetta alle Province, anche in accordo con gli Ambiti territoriali di caccia e con gli enti gestori di parchi regionali e aree protette, adottare piani di gestione e prelievo, cioè abbattimenti e catture con gabbie, con lo scopo di garantire una presenza sostenibile di questi animali. E, secondo l’articolo 88 del regolamento attuativo, possono farlo permettendo gli interventi durante tutto l’anno. Quanto ai guasti che questi animali provocano, il Piano che le Province approvano deve prevedere anche gli interventi per la prevenzione dei danni”.

La densità regionale ottimale per ciò che riguarda i cinghiali è determinata in 2,5 capi ogni 100 ettari, ma ci sono anche aree in cui la presenza dei cinghiali e di altri ungulati è ritenuta non compatibile con lo svolgimento delle attività agricole. E la legge regionale prevede che, quando le forme ordinarie di gestione della presenza animale si rivelino non soddisfacenti, le Province possono approvare e realizzare piani straordinari di gestione semplicemente dandone comunicazione alla Regione.

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PARTECIPAZIONE AL REGOLAMENTO URBANISTICO: INCONTRO CON I PORTATORI D’INTERESSE

All’interno del percorso partecipativo sul Regolamento Urbanistico, venerdì 16 settembre pomeriggio al Centro Giovani, è previsto un incontro con alcuni portatori d’interesse del territorio che discuteranno gli esiti degli incontri avvenuti prima dell’estate.

Il percorso partecipativo si è articolato, dal mese di giugno in poi, in una serie di iniziative di comunicazione e di coinvolgimento dei cittadini che hanno dato il proprio contributo e si sono confrontati sul futuro del territorio piombinese con l’ausilio di grandi foto aeree e di mappe. Nel mese di giugno e luglio sono stati infatti organizzati 9 momenti di informazione sparse sul territorio comunale dove sono state distribuite oltre 800 brochure che contenevano i principali indirizzi dell’amministrazione e invitavano a riflettere su alcune tematiche particolari: gli spazi pubblici, i servizi pubblici, la viabilità e i parcheggi, la ricettività e il turismo e la rete commerciale.

Per rispondere a questi stimoli sono state organizzate 4 serate di discussione, una in ogni quartiere del territorio, a cui hanno partecipato circa 150 cittadini. Durante le serate, organizzate in piccoli tavoli facilitati da facilitatrici esperte, i cittadini hanno discusso e si sono confrontati indicando priorità di intervento e dando indicazioni da sottoporre all’amministrazione.

L’incontro con i portatori d’interesse – rappresentanti delle associazioni di categoria, delle associazioni ambientaliste, i sindacati, i quartieri, la Parchi Val di Cornia, Asiu, ATM, autorità portuale, etc. – sarà un ulteriore momento per analizzare e approfondire l’esito delle fasi precedenti del percorso e servirà ad arricchire ulteriormente il bagaglio di contributi e indicazioni grazie alle quali l’Amministrazione e i suoi tecnici definiranno e declineranno obiettivi e azioni da inserire nel Regolamento urbanistico in corso di progettazione.

Sul sito internet del Comune di Piombino, www.comune.piombino.li.it nella sezione dedicata al Regolamento Urbanistico sono disponibili ulteriori informazioni sul percorso partecipativo e sugli esiti dei laboratori.

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PIOMBINO DALLA VAL DI CORNIA UN PULLMAN PER LA MARCIA DELLA PACE DI ASSISI

Dalla Val di Cornia partirà un pullman per la Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fratellanza dei popoli, che si svolgerà domenica 25 settembre. Sarà un’edizione speciale, convocata a 50 anni dalla prima, organizzata nel nome della non violenza, da Aldo Capitini.

Chi volesse prenotarsi lo deve fare quanto prima telefonando al 320 2772913. La partenza è per le ore 5,45 da Piombino (Terminal Bus via Leonardo da Vinci) e 6.10 da Venturina (Fiera mostra). Il contributo è di 10 euro. Per gli studenti e gli immigrati il viaggio è gratuito.

L’iniziativa è organizzata da: Coordinamento Cooperazione Internazionale Val di Cornia, Associazione per la pace, Arci-Samarcanda Piombino, Arci Il Lampadiere Venturina, Centro sociale Coop, Collettivo Cantieri in movimento, Consulta immigrati, Croce del Sud, Crocevia dei popoli, Fondo solidarietà lavoratori Edison, Fraternità Missionaria, Gaibila, Mano Amica, Progetto Matteo, Pubblica Assistenza, Rete Radié Resch, Teatro dell’Aglio, Associazione Toffolutti, Comitato Uisp.

 

 

 

 

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Scritto da il 16.9.2011. Registrato sotto cronaca, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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