SUVERETO: «VERGOGNATEVI!» RAPPORTO TRA POLITICA E VIOLENZA

Il palazzo comunale

Il palazzo comunale

Riportiamo integralmente due commenti su un ordine del giorno sul rapporto tra politica e violenza a Suvereto.  Nell’area commenti alla fine dell’articolo i lettori possono inserire repliche e commenti.

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INCIVILI, VERGOGNATEVI!

“Incivili, Vergognatevi!!” con questi aggettivi il sindaco Pioli, ha apostrofato, durante la seduta dell’ultimo consiglio comunale, il capogruppo di Uniti per Suvereto Giuliano Parodi e 2 consiglieri di Suvereto Democratica, Pasquini e Bartaletti, rei di aver votato NO ad un ordine del giorno sul rapporto tra politica e violenza. L’ordine del giorno presentato a titolo personale dal consigliere Bonaguidi era condivisibile nei contenuti ma le note a margine dello stesso, puerili e confuse, denotavano una chiara strumentalizzazione dei fatti e una precisa volonta’ di attaccare e denigrare il Parodi per alcune frasi pronunciate contro la solidarieta’ a Berlusconi.

Ritengo gravissimo quello che e’ accaduto -sottolinea il Parodi- la votazione in consiglio e’ libera e ne il sindaco ne nessun altro hanno diritto di emettere giudizi in merito. La Democrazia, e’ bene ricordarlo sempre, e’ sopratutto aver la liberta’ di dissentire! Paradossale, poi e’ subire violenza verbale durante una discussione contro l’uso della violenza nel dibattito politico, questo a dimostrazione dell’ipocrisia di certe posizioni che sono chiaramente di facciata ma che poi si smentiscono puntualmente nei fatti.

Invito- conclude Parodi- il consigliere Bonaguidi e tutti gli altri a mettere la stessa attenzione e passione non solo per insultare e strumentalizzare le posizioni della minoranza cercando cosi’ di inficiarne l’operato, ma sopratutto per stimolare la Giunta su questioni serie e pratiche per il bene del paese, e non restare sempre proni e muti davanti all’operato del Podesta’, limitandosi ad alzare la mano a comando durante le votazioni.

In conclusione di questa grottesca vicenda devo mestamente concordare con le parole di Carlo Emilio Gadda, in Perfavore, mi lasci nell’ombra, che «non tutti sono condannati ad essere intelligenti».

Giuliano Parodi

capogruppo Uniti per Suvereto


NO ALLA VIOLENZA MA ANCHE ALL’IPOCRISIA

Nel consiglio comunale di Suvereto del giorno 8 Febbraio il consigliere Bonaguidi ha presentato un ordine del giorno che condanna senza appello la violenza come strumento politico e ribadisce il ruolo alto, nobile e morale della politica. L’ordine del giorno è stato approvato con larga maggioranza, ma con 3 voti contrari: due di questi erano i nostri e sentiamo la necessità di chiarire pubblicamente le nostre posizioni di fronte alle accuse di chi si è permesso di giudicare un voto pur decantando democrazia e libertà (i consiglieri che hanno votato no sono stati definiti incivili e è stato detto loro di vergognarsi da parte del sindaco, che dovrebbe anche essere presidente del Consiglio). Il nostro gruppo (Suvereto democratico) era a conoscenza della nostra posizione ed era stata accettata la divergenza di opinioni. Siamo stati eletti per dare il nostro contributo a Suvereto, cosa che come giovani consiglieri intendiamo continuare a fare con il nostro gruppo, non per attaccarci su questioni ideologiche.

Siamo anche noi contro la violenza di ogni genere e ci riconosciamo dove si chiede moralità alla politica, però quale politica? Il nostro voto contrario all’odg non è certo un si alla violenza, ma è un voto di polemica contro una politica che in pubblico parla di non violenza e di democrazia, ma fuori dai riflettori impone le sue idee e minaccia, fregandosene del pluralismo e della tolleranza che sbandiera tanto.

Non tolleriamo che sia stata fatta passare l’idea che siamo a favore alla violenza e chiediamo a chi l’ha fatto di scusarsi pubblicamente per le offese rivolte ai consiglieri, ricordando che la violenza è fisica, verbale e psicologica, e nel Consiglio comunale di Suvereto le ultime due sono state usate subito dopo essere state condannate. Siamo contrarie ad inserire nel nostro statuto la condanna senza eccezioni della violenza come forma di lotta politica perché ci sembrerebbe di offendere la memoria della Resistenza, di chi ha dovuto lottare per liberare il suo paese dalla dittatura magari per poi applaudire chi fa la guerra per motivi economici chiamandola “missione di pace”.

Rifiutiamo una politica che cerca a tutti i costi una pace che si traduce in assuefazione, in nome di accordi e inciuci politici sempre a danno dei cittadini.

Siamo contrarie alla violenza molto più di chi ci accusa lavandosi la coscienza parlando di tolleranza e di democrazia e il nostro voto in Consiglio Comunale non era a favore della violenza, ma era un no all’ipocrisia dilagante che addormenta le coscienze, impedendo di ribellarsi a questa politica corrotta e perbenista.

Jessica Pasquini e Silvia Bartaletti

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Scritto da il 11.2.2010. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

8 Commenti per “SUVERETO: «VERGOGNATEVI!» RAPPORTO TRA POLITICA E VIOLENZA”

  1. pino

    quando non si accettano idee diverse vuol dire che non nsiamo convinti neppure delle proprie

  2. Simona L.G.

    solidarietà a Parodi, ma soprattutto complimenti alle ragazze che hanno osato alzare la testa contro dictat di partito.
    Brave

  3. francesco p.

    quello che ho letto lo trovo assurdo, o meglio trovo assurdo che un partito come il PD sia cosi’ intollerante..purtroppo l’ipocrisia la fa da padrona e se vogliamo andare avanti dobbiam sperare che 10 100 persone come questi consiglieri comincino ad uscire dal coro…grazie ragazze siete la nostra speranza
    francesco porta

  4. anna

    PD=Poco Democratico?

  5. leo

    è un grosso problema andare contro ai dirigenti del partito
    in nessun caso c’è democrazia ed il pd ne è il promotore
    chiedo scusa solo a coloro che si ribellano.

  6. sandro

    tutte le persone che ho sentito per strada o nei negozi sono dalla parte delle due consigliere, soprattutto dopo la lettera offensiva del Gasperini che si aggiunge alle maleparole del sindaco. Solidarietà a Jessica e Silvia. Braveeee!!!!!!

  7. Giovanna

    Cercare dei subdoli espedienti per offendere l’intelligenza delle persone, sfruttando in modo ambiguo un tema come la violenza, è a dir poco penoso, soprattutto se a farlo è qualcuno della maggioranza.
    La gente non è mica scema…

  8. Peter 65

    La vera VERGOGNA è che in un contesto piccolino come quello di Suvereto dove 1.000.000 di cose ci sono da fare, (alcune di urgenza VITALE per la popolazione le imprese e i lavoratori delle medesime ne è l’esempio più candido il regolamento urbanistico) si possa perder tempo su fatti di rilevanza si nazionale ma che direttamente neanche ci sfiorano.
    Sarà forse un modo per non affrontare i problemi veri? Sarà forse che questo PD voglia solo perdere tempo in quanto sa di non avere il “peso politico” per sostenere alcune scelte??

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