CAMPIGLIA: AFFIDATO IL RESTAURO DELLA PIEVE DI SAN GIOVANNI

 

La Pieve di San Giovanni a Campiglia Marittima

La Pieve di San Giovanni a Campiglia Marittima

Sono stati aggiudicati i lavori per il restauro della Pieve di San  Giovanni in seguito alla gara d’appalto esperita dal Comune di Campiglia Marittima. L’importo dei lavori a base d’asta era di euro 805.127,00 più IVA al 10 % e oltre € 18.526,00 per costi destinati  alla sicurezza.

 

 

L’impresa aggiudicataria è risultata la Napoleone Chini. con sede a San Giuliano Terme (PI) in Associazione temporanea d’impresa con CO.RE.MA di Montemagno, Calci (PI).
L’importo di aggiudicazione è stato di € 683.752,16 compreso gli oneri per la sicurezza ed IVA esclusa, pari ad un ribasso del 17,376 % sulla base d’asta.

Il progetto di restauro della Pieve romanica di San Giovanni e del cimitero monumentale circostante era stato presentato pubblicamente in un convegno tenutosi nel marzo scorso al teatro dei Concordi. Il progetto di massima era stato approvato dalla Giunta comunale nel giugno 2008 e nell’aprile 2009 era stato approvato quello di dettaglio sulla base del quale nel mese di maggio è stato avviato l’iter per la gara d’appalto. All’inizio di agosto sono state aperte le buste delle novanta ditte partecipanti alla gara e oggi è arrivata l’aggiudicazione definitiva, con la documentazione necessaria completata. I lavori inizieranno dopo la ricorrenza dei morti per non interferire con la fruibilità del cimitero nel periodo più delicato.

Il restauro della pieve, che è uno dei più significativi esempi di architettura romanica in Italia, ma forse anche in Europa, viene finanziato in parte con fondi propri dell’amministrazione comunale e in parte con un finanziamento sul Piano della Cultura della Regione Toscana del triennio 2008-2010.

I costi per il restauro, ammontano complessivamente a oltre un milione di euro nei quali sono compresi oltre  i lavori di restauro appaltati (che comprendono la pieve, il basamento di tombe e l’ingresso al cimitero moderno) circa 48.000 euro per gli impianti elettrici, 20.000 euro per la sicurezza e 400.000 euro per onorari, imprevisti e Iva. L’importo complessivo sarà coperto per il 40% dal finanziamento regionale.

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Scritto da il 12.10.2009. Registrato sotto cultura, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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