RIMIGLIANO: DISBOSCAMENTO IN CORSO NEL PARCO

Sul sito rimigliano.blogspot.com che da molti anni racconta la storia del parco naturalistico di Rimigliano (nel territorio del comune di San Vincenzo) sono apparse delle foto che mostrano il taglio di numerosi alberi dentro il parco in una superficie di circa alcuni ettari. Riportiamo alcuni passaggi tratti dal blog e invitiamo i nostri lettori a guardare le fotografie in alta risoluzione sul blog e a visitare l’area di persona. Appena disponibili porteremo aggiornamenti sull’argomento.


«Da alcuni giorni – inizia l’articolo sul blog – senza che vi siano i cartelli con le autorizzazioni, squadre di persone anonime, senza tute e senza caschi, che scendono da auto private, perlopiù il sabato e la domenica, hanno iniziato ad abbattere gran parte delle alberature del Parco di Rimigliano. Lasciano tutti i grandi pini, molti dei quali semi secchi e destinati nei prossimi anni a cadere, e tagliano quasi tutti i lecci e le querce, non solo quelli dominati del sottobosco, ma anche gli esemplari adulti che già svettavano attraverso i pini.

E’ del tutto evidente che si tratta di un taglio per fare legna, tante centinaia di quintali e di quella più pregiata. Si sono già formate impressionenti radure invase dal sole . Dove i tagliatori misteriosi sono già passati (alcuni ettari) il parco naturale non esiste più. I duecento metri di larghezza del Parco, son divenuti ormai completamente trasparenti e del tutto inadatti alla permananeza di qualsiasi animale. Da ogni parte del parco si vede la via della Principessa, con le macchine che vi sfrecciano. Il rumore delle auto ha invaso tutto il bosco… e solo lungo la Principessa viene lasciato qualche albero in più, tanto per mascherare un po’ il disboscamento selvaggio.

Quello che resta dopo questo trattamento vi pare ancora definibile un parco naturale, in procinto di diventare ANPIL (Area Naturale Protetta di Interesse Locale)? ANPIL, come il Parco delle Sterpaie, ad esempio. La Regione è in attesa da quindici anni di classificazione il Parco di Rimigliano come ANPIL, ma non ha mai potuto farlo per le inadempienze del Comune. Ora il sindaco uscente, si è impegnato solennemente nel suo programma a concludere l’iter della classificazione. Ma ormai cosa c’è ancora da proteggere? Una vecchia pineta diradata, privata di tutta la sua migliore vegetazione spontanea? e destinata a degradarsi ulteriormente nei prossimi anni?

Probabilmente, quando il Comune invierà alla Regione la tanto sospirata documentazione per far classificare Il Parco di Rimigliano come ANPIL – conclude l’articolo – la decisione finale sarà che non è possibile dare questa classificazione ad un’area ormai naturalisticamente compromessa in maniera irreparabile».

Per vedere ulteriori foto in alta risoluzione e l’articolo completo: http://rimigliano.blogspot.com/

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Scritto da il 18.5.2009. Registrato sotto cronaca. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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