UDC PREOCCUPATO PER CRISI INDUSTRIA VAL DI CORNIA

Pubblichiamo integralmente il comunicato di Luigi Coppola, segretario dell’UDC di Piombino sulla crisi della grande industria.

«Siamo fortemente preoccupati dalla situazione di difficoltà in cui vertono le principali aziende locali, soprattutto a fronte di una calo della produzione che sta colpendo duramente tutto il settore industriale nazionale e mondiale.

Secondo la Banca d’Italia il PIL quest’anno calerà del 2%, questo dato non deve spaventarci più di tanto, allo stesso tempo non dobbiamo neanche sottovalutare la criticità del momento.
E’ indubbio che realtà come la nostra rischiano di sentire la crisi in modo più consistente data la forte dipendenza dall’industria pesante, altri settori legati all’economia dei servizi non sono così sviluppati da poter sostenere un possibile calo dei consumi.
E’ evidente che anche a livello locale serva l’impegno di tutti ed in particolar modo delle forze politiche e sindacali per evitare che la situazione possa precipitare.

Ciascuno deve essere consapevole del momento che stiamo affrontando, senza pregiudizi devono essere sostenute politiche comuni che diano prospettive di stabilità economica a tutto il territorio.
Serve un patto di coesione sociale per individuare quelle scelte di sviluppo che siano frutto di un’attenta analisi comune, lasciando da parte la logica dell’appartenenza e della faziosità.
Le prossime elezioni amministrative potranno essere il banco di prova di una larga intesa politica, che pur nel rispetto delle diversità e dell’esito del voto, possa far emergere una classe dirigente autorevole e con un alto senso civico, che abbia come principale riferimento il bene comune.

La nostra comunità ha bisogno soprattutto di coesione sulle grandi scelte locali che dovranno farci uscire dalle difficoltà dei prossimi mesi, ci deve essere la piena consapevolezza che anche ciascuno di noi dovrà dare il proprio contributo.
In questo momento le piccole realtà come la nostra devono essere protagoniste del proprio futuro, non possiamo aspettare che si esca dalla crisi solamente con il contributo di altri, nonostante le competenze locali siano limitate, possono essere incisive.
Il nostro è un messaggio limpido e trasparente, che deve coinvolgere tutti senza differenze politiche, culturali e sociali, poiché la stabilità del nostro territorio è il bene più importante per noi e per le generazioni future.

Se qualcuno avesse frainteso il senso del nostro appello, chiariamo che la nostra identità politica ed i valori a cui ci ispiriamo per noi sono la cosa più importante, per cui non siamo in cerca di alleanze che non ci interessano, dove siamo ci troviamo comodamente da soli e da soli potremmo continuare il nostro viaggio, abbiamo un adeguato bagaglio politico ed umano per poter proseguire.
Proprio in quest’ottica e senza lasciar dubbio alcuno a possibili strumentalizzazioni di sorta, noi dichiariamo la nostra disponibilità ad interloquire con tutti per produrre un adeguato programma per il futuro della nostra città, sui contenuti saremo disponibili a fare nostre tutte quelle proposte serie e concrete utili alla nostra comunità».


Il Segretario UDC
Luigi Coppola

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Scritto da il 1.2.2009. Registrato sotto politica. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
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