VERDI: ORA TUTTI PARLANO DELLA METROPOLITANA PIOMBINESE

Da destra e da sinistra finalmente si sta affermando l’idea che lo sviluppo del trasporto su ferro sia una scelta decisiva per la Val di Cornia, sia nel senso di migliorare i servizi per i moltissimi pendolari sia per dare nuove opportunità al turismo e all’industria. I verdi della Val di Cornia rivendicano il loro apporto sull’argomento nella scorsa legislatura.

«Nel programma delle amministrative del 2004 – commenta Marco Chiarei dei Verdi – scrivemmo testualmente:

“ Noi Verdi pensiamo alla realizzazione di una metropolitana di superficie che colleghi la stazione con il porto e la stazione di Campiglia Marittima; a centri di interscambio a Piombino e Populonia Stazione per auto, camper, bus, bici….; a promuovere l’utilità della stazione FS in centro in funzione della valorizzazione turistica della città: la stazione come “Centro Visite” (informazioni turistiche) e base per itinerari cittadini e come luogo di cultura (es. Stazione Leopolda a Firenze) “

Oggi si stanno creando le condizioni affinché la prossima legislatura si caratterizzi per un forte impegno alla realizzazione di un servizio navetta efficiente e continuativo tra Campiglia e Piombino. Convergenze politiche e allargamento della coscienza sociale sono i giusti presupposti per lavorare bene in tal senso.

Noi Verdi pensiamo che la realizzazione di questo servizio navetta, detto anche metropolitana di superficie, sia utile a destagionalizzare il turismo nel nostro comprensorio. Vi sono molti settori inesplorati ad esempio se si pensa al turismo legato al trekking e alla bicicletta che non necessitano sempre della bella stagione. Se le stazioni di Piombino e Populonia fossero dotate di servizi idonei si potrebbe creare un polo di attrazione interessante per una tipologia turistica molto attenta alla qualità dell’offerta.

Riflettendo invece sulla città vera e propria è facile intuire che un servizio ferroviario frequente ed efficiente non porterebbe che maggiori possibilità di attirare, dall’entroterra e da Baratti, visitatori nel cuore del tessuto urbano, anche quelli che, magari con poco tempo a disposizione, rinunciano a conoscere Piombino

Infine noi Verdi ricordiamo che un rafforzamento del collegamento ferroviario sia assolutamente indispensabile allo sviluppo del porto commerciale e dell’industria che non potranno scaricare su gomma tutti i traffici che si ipotizzano per un imminente futuro».

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Scritto da il 27.10.2008. Registrato sotto politica. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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