UDC: TUTELARE IL VOTO DI PREFERENZA ELETTORALE

La crisi della politica passa anche dall’abolizione delle preferenze, cioè della scelta del proprio candidato. Dopo l’abolizione delle preferenze a livello nazionale, il segretario dell’UDC piombinese Luigi Coppola denuncia anche la volontà di abolire la possibilità di inserire il nome del proprio candidato anche alle europee. Legimo il comunicato insieme.

«L’Udc è un partito moderato sempre disponibile al dialogo ed al confronto, ma su un’eventuale legge elettorale che abolisca le preferenze alle elezioni europee non transigeremo.
Ci opporremo con forza e con tutti i mezzi democratici a nostra disposizione, è inaccettabile che i rappresentanti del popolo sia nominati dai vertici dei partiti, questa è una battaglia di vitale importanza per la sopravvivenza della democrazia.

Gli eletti devono essere espressione dei territori di provenienza e devono essere scelti dai cittadini, non è più possibile continuare ad avere un Parlamento svuotato del principio di rappresentatività, che è uno dei cardini della nostra Costituzione, l’Italia non ha bisogno di Parlamentari che rispondono solamente al capo e che hanno come unico compito del loro mandato il premere un pulsante per votare.

Noi per primi dobbiamo fare un esame di coscienza sul ruolo che anche i politici delle periferie devono svolgere nei territori da cui provengono, se supinamente accettano le regole del capo per ottenere privilegi personali si snaturano, il referente principale deve essere sempre il cittadino.
Per questo un sistema elettorale senza preferenze origina un insieme di partiti proprietà che non hanno niente da spartire con la rappresentatività democratica, il rischio serio è l’imbalsamazione del potere in mano a pochi privilegiati.

Noi riteniamo che si debba ripartire dalle periferie per rigenerare una classe politica nuova ed alternativa alle nomenclature nominate dal capo, senza il diritto di scegliere tutto ciò non è possibile, chiediamo un aiuto a tutti i cittadini di buona volontà per ripristinare il diritto di esprimere le preferenze alle elezioni politiche e per evitare che siano abolite alle prossime elezioni europee.

Anche a Piombino stiamo raccogliendo le firme contribuendo all’iniziativa sponsorizzata dall’ Udc nazionale per la proposta di legge che reintroduca le preferenze, chiunque abbia intenzione di sostenere la nostra iniziativa potrà farlo direttamente nella sede Udc dalle 17.30 alle 20.00».

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 9.9.2008. Registrato sotto politica. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    16 mesi, 14 giorni, 21 ore, 37 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it