A SAN SILVESTRO CON LA COMPAGNIA “TEATRO STUDIO” DI GROSSETO

Al Pozzo Earle batte ancora il piccone e si respira la fatica di un quotidiano di dinamite, buio, polvere, paura. È questo lo scenario, all’interno del Parco archeominerario di San Silvestro a Campiglia Marittima, che farà da quinta a “In certi luoghi” la performance teatrale a cura della compagnia “Teatro Studio” di Grosseto, da segnare in agenda per mercoledì 20 agosto, con inizio alle ore 18 e alle 19. L’ingresso allo spettacolo costa 12 euro, gratuito fino a 14 anni.

Presenze reali o rievocate, attori che si muovono fra macchinari imponenti, eco dei suoni e della fatica del lavoro, della solidarietà , di un tempo passato. La performance mescola e ricuce, e le macchine prendono vita con gli attori diventano macchine. Poi si entra nel ventre della terra, nella Galleria Lanzi-Temperino: l’alito immobile dell’aria e l’abbraccio delle rocce, che sono suolo, pareti e cielo. Un percorso visivo e sensoriale, da Pozzo Earle al cuore della Galleria Lanzi-Temperino, ma anche vocale, poetico e musicale, che si dipana su più piani espressivi e prende le mosse da un luogo particolare, che è oscurità ed energia: Madre Terra.

Il Parco archeominerario di San Silvestro è un archivio a cielo aperto dell’attività mineraria della Val di Cornia a partire dagli etruschi. Pozzo Earle, profondo circa 167 metri, è ancora fornito del castelletto in ferro e dell’argano di estrazione, e rappresenta l’unico superstite dei cinque pozzi di estrazione mineraria che si trovavano nell’area del Campigliese agli inizi del secolo scorso. La struttura che ospitava l’argano che, nell’ultima fase di attività, scendeva al sesto livello della miniera, oltre a rappresentare il museo di se stessa, ospita anche il museo delle macchine minerarie. Qui, attraverso un percorso interno ed esterno, corredato da pannelli, si racconta l’uso dei vari macchinari appartenenti alle ultime fasi di attività e rimasti laddove sono stati abbandonati l’ultimo giorno di attività della miniera. Mentre la Galleria diretta Lanzi- Temperino (ex Ortaccio), avviata come ricerca mineraria nella seconda metà dell’800, è stata completata negli anni ‘60 come galleria di carreggio per il trasporto del minerale dal pozzo agli impianti di frantumazione e flottazione di Valle lanzi. Il minerale veniva trasportato su rotaie a scartamento ridotto, su vagoncini, di cui si conservano vari esemplari, trainati da un locomotore elettrico.

Dove e quando:
“In certi luoghi” presso il Parco archeominerario di San Silvestro a Campiglia Marittima, mercoledì 20 agosto, con inizio alle ore 18 e alle 19. L’ingresso allo spettacolo costa 12 euro, gratuito fino a 14 anni.

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Scritto da il 18.8.2008. Registrato sotto cultura. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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