AFO 1, CONVEGNO NAZIONALE SULL’ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE CON L’AIPAI

S’intitola “Il patrimonio industriale della siderurgia” il convegno nazionale organizzato per venerdì 4 e sabato 5 luglio al Castello di Piombino da amministrazione comunale, Lucchini ed Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale.

A poche settimane dall’intesa raggiunta tra le parti sulla tutela della memoria dell’Afo 1, il convegno pone l’attenzione sulla necessità di salvaguardare e promuovere la memoria che gli impianti industriali, specie quelli non più produttivi, rivestono sul loro territorio. Nella prima giornata di studio si analizzeranno i territori e gli impianti della siderurgia italiana tra età moderna e contemporanea; nella seconda ci si soffermerà sulle esperienze di valorizzazione del patrimonio siderurgico in Italia ed all’estero.

Di questi temi parleranno professori provenienti dalle principali università italiane che porteranno le esperienze di altri territori vicini alla nostra storia siderurgica, come ad esempio l’esperienza di Terni o della lombardia.

Nell’ambito della prima giornata del convegno – che serà presieduta dal professor Giovanni Luigi Fontana dell’Università di Padova – sarà possibile effettuare una visita allo stabilimento Lucchini, che sabato scorso ha aperto per la prima volta le sue porte alla cittadinanza, grazie ad un “Open day” che ha creato una sorta di “ponte” tra la città e la fabbrica.

Nella seconda giornata di studio – presieduta dal professor Ivano Tognarini dell’Università di Siena e presidente dell’Aipai Toscana – tra gli interventi di maggiore spicco, figurano quello di Alessandro Lombardo, direttore della Fondazione Ansaldo e di Angela Quattrucci, dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale, che parlerà degli archivi Ilva di Piombino nei primi anni novanta del Novecento. Restando sempre in tema locale, sarà possibile conoscere le fonti ed i progetti per la storia dello stabilimento Tenaris-Dalmine di Piombino.
All’interno del convegno, ci sarà anche una tavola rotonda sulla siderurgia toscana, cui prenderà parte il Comune di Piombino, quello di Follonica, la Parchi Val di Cornia, Il parco minario dell’Elba e quello delle tecnologico delle Colline Metallifere, accanto alle Università di Firenze e di Siena.

Piombino diventerà così, per un paio di giorni, un punto di riferimento nazionale per discutere degli stabilimenti siderurgici, intesi soprattutto come patrimonio culturale, e pertanto, da valorizzare.

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Scritto da il 4.7.2008. Registrato sotto cronaca. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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