NOTIZIE DALLA VAL DI CORNIA DEL 22 DICEMBRE 2007

Vediamo insieme le notizie di oggi dalla Val di Cornia.


PIOMBINO, PRESERVATIVI PER LA PARITA’ DEI DIRITTI

Sabato 22 dicembre dalle 16 alle 20 in Corso Italia a Piombino, membri della costituente del Partito Socialista e della Federazione Giovani Socialisti (FGS) distribuiranno preservativi gratis ai piombinesi che vorranno accettare questo dono.

“Un bel regalo di Natale per i piombinesi e per la Val di Cornia” dice il segretario della FGS Val di Cornia Luca Baragatti “un gesto che deve essere inteso come una forte affermazione di laicità e di autonomia della politica dall’invadenza antilaica. Avrà anche luogo una raccolta firme per sostenere la creazione di registri comunali per le coppie di fatto (etero e omosessuali) e per cercare di dare visibilità, e anche nuova sostanza politica, ai registri che già esistono, come quello di Piombino e Campiglia che però non danno, ad oggi, nessun diritto concreto per chi vi si iscrive, nemmeno in ciò che una amministrazione comunale può già fare”.

Il mondo laico piombinese quindi si serra intorno a questa iniziativa che viene intesa dagli organizzatori come una battaglia di laicità e non contro Chiesa o chi altro, visto che tra i socialisti esistono e coesistono, laici e cattolici, ma differenza di altre formazioni politiche, ognuno di essi ambisce alla laicità delle istituzioni. Non è un caso che l’ex presidente del circolo Arcigay Andrea Panerini, che è uno dei punti di riferimento per i laici di Piombino, partecipi e sostenga la nostra iniziativa. E’ un segnale forte che vogliamo dare, specialmente dopo che a Roma il Pd ha dato un grave segnale di clericalismo rigettando le unioni civili e votando con le destre.”

“La distribuzione dei preservativi non deve essere intesa come una incentivazione della promiscuità degli individui ma va a prevenire e responsabilizzare situazioni di fatto” dice Andrea Panerini, ex presidente dell’Arcigay di Piombino e anche ex dirigente dei Ds che non è confluito nel Partito Democratico. “Per questo ho aderito volentieri all’iniziativa promossa dai compagni socialisti. Distribuire i preservativi, lottare per i diritti di chi ama, senza alcuna discriminazione” prosegue Panerini, che tra l’altro è membro della Chiesa evangelica valdese, “sono gesti di amore e carità cristiana profonda. Speriamo che anche il Pd, oltre alle altre forze laiche, aderisca all’iniziativa e venga a firmare e sostenere la nostra iniziativa di libertà.”


AN, SODDISFAZIONE PER LA FIRMA DELL’ACCORDO SUI FANGHI

A gentile richiesta pubblichiamo.


«L’accordo di Programma Quadro Piombino-Bagnoli è stato firmato, e con le modifiche richieste dagli Enti Locali Toscani (Regione Provincia e Comune). I ministeri interessati, a differenza di quanto pensavano alcuni, hanno accolto tutti gli emendamenti, richiesti come condizione per la firma.

Queste ulteriori garanzie, che non sono poca cosa, rendono ancora più positiva l’operazione. Infatti, oltre alle garanzie della copertura finanziaria della seconda e terza fase (anticipo delle somme da parte dello stato), alla risoluzione dei problemi dei rifiuti prodotti a Piombino, alla costruzione delle infrastrutture (con l’aggiunta della ferrovia) e all’adozione della “Variante 3” al piano regolatore del porto prima dell’arrivo dei rifiuti, è stata accolta anche un’ulteriore clausola “a garanzia della tutela ambientale della Città di Piombino”. “I materiali devono essere controllati con certezza e con procedure certificate e verificate alla partenza. Nel caso di superamento dei limiti, qualora nel sito di Piombino si rendesse necessario procedere ad eventuale bonifica, le spese saranno a carico dell’Amministrazione Statale”.

Questo vuol dire responsabilizzare non solo gli enti, e le persone, che eseguono i controlli, ma anche lo Stato, obbligato (“dovrà”) a finanziare le eventuali opere di bonifica. Ora, come per gli altri miglioramenti ottenuti, ci sarà una “corsa” per attribuirsi i meriti. A noi, come abbiamo affermato in consiglio comunale, non interessa sapere di chi sono questi meriti, interessa solo che l’operazione “Bagnoli” è positiva e sicura per i cittadini di Piombino. Considerato che, a nostro giudizio, è un’opportunità che non si può perdere, abbiamo dato il nostro assenso.

Non importa se questo assenso ci colloca fra gli “incompetenti, inaffidabili e arroganti”: è sempre meglio che stare con coloro che, per giustificare una posizione preconcetta e personalistica, sono costretti a “manipolare” la verità e a comportarsi in modo incivile e antidemocratico. Oltre a questo, che non è poco, e oltre ad avere a disposizione moltissimi argomenti per dimostrare la validità della nostra scelta, abbiamo la certezza che il tempo ci darà piena ragione. Non siamo costretti, insomma, a fare come loro: non dobbiamo arrampicarci sugli specchi per giustificare il nostro operato».


Giampiero Amerini

PIOMBINO, AFFOLLATA ASSEMBLEA SUL LABORATORIO ANALISI

È stata una assemblea pubblica molto affollata alla Circoscrizione in Via Cellini quella organizzata dal Partito Socialista sul Laboratorio Analisi dell’Ospedale di Piombino. “Siamo estremamente preoccupati per il futuro del nostro Laboratorio e non vorremmo che facesse la fine di Anatomia Patologica che è stata chiusa proprio mentre l’Ospedale si accingeva a diventare polo chirurgico” ha esordito il Coordinatore del PS per la Val di Cornia Stefano Ferrini.

“E’ ripartito lo scandaloso ‘tour delle provette’, con l’80% delle analisi che verranno inviate a Livorno lasciando a Piombino solo le urgenze e l’impacchettamento del materiale da spedire. Si parla di risparmio ma invece di tagliare i quasi 50 laboratori di Pisa si vuol togliere l’unico che c’è nel raggio di 150 chilometri tra Livorno e Grosseto. La delibera regionale va interpretata perché consente di mantenerlo, per cui occorre che i Sindaci della Val di Cornia e la Società della Salute facciano la loro parte opponendosi con tutte le forze ad un progetto tanto assurdo quanto inutile, che non porterà a risparmi consistenti ma invece ridurrà un sevizio ai danni della salute dei cittadini, dequalificherà ancora di più il nostro ospedale ed impoverirà il nostro territorio di professionalità e stipendi.” ha proseguito Ferrini.

È intervenuta anche Ornella Caponi, Presidentessa dall’AIPA, l’associazione che riunisce i pazienti delle terapie anticoagulanti, che ha ricordato come anche l’Assessore Regionale alla Sanità Rossi in un incontro pubblico a Piombino prese l’impegno a mantenere il laboratorio. Il consigliere comunale socialista di Campiglia Enrico Vignali ha ricordato come il laboratorio sia un reparto strategico, la cui perdita indebolirebbe tutto l’Ospedale: “Negli anni ’80 vennero chiusi molti laboratori privati in favore del pubblico, mentre oggi purtroppo è il contrario. Ma i piccoli laboratori privati non avranno le risorse necessarie per dare un servizio adeguato in termini di qualità e di tempi di risposta”. Luigi Coppola, segretario dell’Udc, unica altra forza politica presente, ha ribadito il proprio impegno, anche in Regione, per il mantenimento del servizio. Molti gli interventi, anche di pazienti che usufruiscono della TAO, la terapia anticoagulante, preoccupati che il ridimensionamento del laboratorio sia l’anticamera per il passaggio del loro servizio ai distretti o ai medici di famiglia, con tutti i rischi conseguenti.

“Possibile che una città che esprime un ministro, una deputata ed il segretario regionale del più forte partito della maggioranza non solo non si rafforzi, ma addirittura perda servizi importanti? Porteremo la questione dentro i Consigli Comunali, quello Provinciale, all’interno delle maggioranze di cui facciamo parte, coinvolgendo anche le opposizioni ed interesseremo i nostri consiglieri regionali affinché quella delibera venga precisata meglio con un atto che consenta a casi come quello di Piombino di mantenere il proprio laboratorio, non trasformandolo in una ditta di spedizioni” ha concluso Ferrini.


BOLLETTE ACQUA CONDOMINIALI, SCADENZA PROROGATA A FEBBRAIO

ASA SpA informa i clienti del servizio idrico intestatari di un’utenza condominiale che le fatture emesse in data 4 Dicembre 2007 con scadenza 7 Gennaio 2008, contenenti la voce “recupero quota fissa non residenti”, potranno essere pagate entro il giorno 12 Febbraio 2008.

Per i pagamenti effettuati entro tale data non si procederà, pertanto, ad alcun addebito per ritardato pagamento. Resta inteso che, eventuali pagamenti effettuati successivamente al giorno 12/02/2008, comporteranno l’applicazione dei relativi addebiti, a decorrere dal 7/01/08, secondo le modalità di cui all’art. 49 del Regolamento Acquedotto. L’Azienda resta comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento ed eventuali richieste di approfondimento.

ASA inoltre informa tutti i clienti del servizio idrico integrato dell’Ato 5 Toscana Costa che lunedì 24 e 31 dicembre 2007, in quanto giornate lavorative prefestive da CCNL, gli uffici commerciali (Livorno, Cecina, Volterra, Venturina, Portoferraio) e lo sportello telefonico osserveranno il seguente orario ridotto:
– numero verde 800 01 03 03 (199 30 96 41 da cellulare): dalle 8.30 alle 11.30;
– Uffici di Venturina (via Molino di Fondo 12): dalle ore 8 alle ore 10.30;
Zona Isola d’Elba:
– Uffici di Portoferraio (Largo Pianosa 9): dalle ore 8 alle ore 10.


PER COERENZA CAMPIGLIA BLOCCHI LA LOTTIZZAZIONE DELLA FONTE DI SOTTO

A gentile richiesta pubblichiamo.


«La Rete del Nuovo Municipio, organizzazione nazionale di cui fa parte anche il Comune di Campiglia Marittima, ha approvato un interessante documento in cui si denuncia un meccanismo perverso di urbanizzazione e edificazione delle aree agricole, con conseguente consumo di suolo e aggressione al paesaggio. Secondo il nostro Comitato questo è anche il caso dello stesso Comune di Campiglia, dove si sta per costruire una nuova lottizzazione di villette in una zona agricola incontaminata, cioè alla Fonte di sotto.

Ci sembra una grave contraddizione che l’Amministrazione comunale a livello nazionale si faccia bella approvando giusti documenti di principio, mentre sul territorio si comporta all’opposto, deturpando il territorio con nuovi insediamenti che non rispondono ad una effettiva domanda turistica, ma piuttosto a una domanda edilizia di tipo speculativo. Insomma: predica bene e razzola male.

Lo stesso documento, approvato nell’assemblea nazionale degli enti locali che si è tenuta a Roma nel novembre scorso, invita le amministrazioni pubbliche a privilegiare il recupero del patrimonio edilizio esistente, prima di pianificare nuove costruzioni, e propone allo Stato di istituire un “fondo compensativo” per la recessione da opere previste dai piani regolatori o già approvate che risultino dannose per le risorse naturali e il paesaggio. Questo è proprio il caso della Fonte di sotto, dove il Comune vuole la costruzione di un nuovo villaggio che contrasterebbe con il valore paesistico e ambientale della Valle di Fucinaia, vista anche la prossimità del centro storico da un lato e del Parco archeominerario dall’altro.

Il Comitato per Campiglia, che sta ricevendo crescenti adesioni anche attraverso il suo blog (http://web.mac.com/comitatopercampiglia), chiede che il Comune di Campiglia sia coerente e applichi da subito quanto approvato in sede nazionale dalla Rete del Nuovo Municipio (quindi anche dallo stesso Comune), sospendendo la realizzazione della residenza turistico-alberghiera alla Fonte di Sotto e aprendo un processo partecipato sugli obiettivi e le modalità dello sviluppo turistico locale, prima di avallare nuove e invasive costruzioni edilizie che costituirebbero una trasformazione irreversibile del territorio senza portare benefici ai cittadini di Campiglia».


Comitato per Campiglia

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Scritto da il 22.12.2007. Registrato sotto cronaca. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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