A ENI, LACTACYD E CIAL IL PREMIO SAN BERNARDINO

Il vescovo di Massa Marittima – Piombino, monsignor Giovanni Santucci, ha premiato le migliori campagne di comunicazione sociale dell’anno. Allo spot «Eni -30%» il premio assegnato dai giovani delle scuole. Le campagne di Cial e Lactacyd, invece, si aggiudicano ex aequo il premio della giuria.

Le campagne Eni «-30% Consumare meglio, guadagnarci tutti», Lactacyd “Prima di tutto donne”, e Consorzio Imballaggi Alluminio “L’alluminio si trasforma” sono le vincitrici del Premio San Bernardino 2007, appuntamento riservato alla migliore pubblicità socialmente responsabile dell’anno. Il riconoscimento, promosso dalla diocesi di Massa Marittima – Piombino in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è stato assegnato nella cittadina toscana al termine di una tavola rotonda a cui hanno partecipato, tra gli altri, monsignor Giovanni Santucci, vescovo di Massa Marittima – Piombino, l’editorialista Renato Farina, già vicedirettore del quotidiano Libero e Francesco Casetti, direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica.

Il Premio San Bernardino, per la prima volta in questa quinta edizione, ha visto sdoppiare i premi in palio, grazie ad un riconoscimento speciale che i giovani delle scuole hanno voluto assegnare alla miglior campagna socialmente responsabile, accanto al tradizionale riconoscimento assegnato da una giuria di esperti.

Il premio della giuria è stato assegnato a Lactacyd, campagna realizzata dall’agenzia Grey Worldwide con la seguente motivazione: “la campagna colpisce per il modo originale e diretto di rendere la completezza dell’essere donna nella sua più profonda autenticità, servendosi di un messaggio diretto e confidenziale nei confronti del referente, ben supportato da musica e immagini. Una scelta incisiva e originale per un prodotto femminile a cui è generalmente riservata una comunicazione meno d’impatto”. Vincitrice ex aequo la campagna Cial, realizzata da Industree con la seguente motivazione: “la scelta è legata alla volontà di valorizzare un messaggio positivo come quello del riciclaggio e della cura delle risorse del nostro pianeta. CiaL ha saputo affrontare un tema di assoluta rilevanza e attualità con garbo e ironia, contribuendo alla positività del messaggio e alla sua stessa efficacia colta dal pubblico”.

Il Premio Giovane Consumatore per l’educazione alla visione critica della pubblicità, assegnato dagli studenti è stato, invece, assegnato alla campagna di Eni “-30% Consumare meglio, guadagnarci tutti”, realizzato dall’agenzia TBWA, con la seguente motivazione: “La campagna esprime con immediatezza, semplicità e concretezza un messaggio di responsabilità nei confronti dell’ambiente e della vita stessa dell’uomo. La musica e le immagini dello spot, particolarmente coinvolgenti, rafforzano l’attualità e la modernità della tematica. Azzeccata anche la scelta di momenti dedicati al silenzio e all’ascolto. Infine la campagna è in grado di dispensare consigli che responsabilizzano i cittadini ad un miglior consumo energetico”. A ritirare il premio, decretato dagli istituti “Bernardino Lotti” di Massa Marittima, “Marco Polo” di Cecina, “Luigi Einaudi” di Grosseto e “Isis” di Follonica, il responsabile immagine e pubblicità di Eni Lamberto Dolci.

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 16.10.2007. Registrato sotto Economia. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    52 mesi, 26 giorni, 6 ore, 16 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it