NOTIZIE DALLA VAL DI CORNIA DEL 23 APRILE 2007

Vediamo insieme le notizie di oggi dalla Val di Cornia.

PIOMBINO: CONTRIBUTI PER L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Ai sensi della legge regionale n. 47 del 1991, l’ufficio associato per la gestione dei contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche del Circondario informa che è possibile presentare domanda per ottenere un contributo della Regione Toscana destinato a coprire le spese per l’adeguamento di abitazioni, dove risiedono le persone disabili.

E’ importante sottolineare che la domanda deve essere presentata al Circondario della Val di Cornia prima dell’inizio dei lavori, utilizzando un modulo prestampato disponibile anche sul sito web dell’ente (www.circondariovaldicornia.it, sezione funzioni associate, ufficio barriere architettoniche) entro il 31 dicembre di ogni anno.

Per maggiori informazioni ci si può rivolgere all’ufficio associato delle barriere architettoniche aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, telefonando allo 0565/263351 o 357 oppure 352, fax 0565/263390.


DUE NUOVI LIBRI DA ANDREA PANERINI

Sono usciti, come supplementi della rivista Il libro volante diretta da Andrea Panerini, due libri della collana Biblioteca del ‘900 curata da Tiziano Arrigoni in collaborazione con l’Archivio storico della Città di Piombino. I due volumi sono Sulle tracce di Mazzini nell’Europa del novecento di Tiziano Arrigoni e Garibaldi socialista di Ezio Bartalini.

Sulle tracce di Mazzini nell’Europa del novecento è un saggio innovativo e non scontato di Tiziano Arrigoni sulle influenze mazziniane nell’europa novecentesca. “Mazzini è difficile da classificare ideologicamente e politicamente” scrive un suo recente biografo, R.Sarti, così come P. G. Zunino, parlando dell’ideologia fascista, riconosceva a Mazzini “una innegabile poliedricità (che) aveva fatto del genovese un ispiratore di uomini e tendenze diversissime”. Questo ha fatto in modo che nel novecento il pensiero mazziniano abbia seguito strade divergenti e talvolta inaspettate. In base alla documentazione contenuta nel fondo Bartalini dell’Archivio Storico della città di Piombino, Arrigoni cerca di seguirne alcune, che dall’Italia portano verso l’Inghilterra e la Turchia. Il nostro viaggio con Mazzini attraverso il novecento non può non partire da Genova (dove Bartalini ha trascorso la sua giovinezza), in particolare da un simbolo della nuova Italia post risorgimentale, ossia quel monumento a Mazzini, eretto nel Parco della Villetta nel 1882, il Mazzini cantato da Algernon Charles Swinburne (“Italia, mother of the souls of men…”).

Il percorso ideale prosegue nell’Italia liberale prefascista e nel primo dopoguerra quando il Mazzini progressista venne in gran parte messo “ai margini dalla crescita del movimento socialista”, tanto che ormai “più di Mazzini era temuto Marx”, così come nella geografia elettorale italiana i repubblicani mazziniani avevano un seguito consistente solo in certe aree del paese come la Maremma toscana, la Romagna e le Marche.

Garibaldi socialista è una raccolta di articoli che Ezio Bartalini, pubblicista socialista, pubblica tra gli anni quaranta e cinquanta del novecento per analizzare e commemorare la figura del grande condottiero italiano. Un Garibaldi laico e socialista è il filo conduttore che attraverserà gli scritti di Ezio Bartalini sul generale fin dagli inizi del secolo e che riproporrà anche sull’ “Ordine Nuovo” di Gramsci, associando il socialismo di Garibaldi a quello di Mazzini. A questo proposito poneva l’accento sopra alcuni aspetti della biografia di Garibaldi, in particolare l’incontro con il gruppo di socialisti sansimoniani, guidati da Emile Barrault, a bordo della nave “Clorinda” che li trasportava a Costantinopoli nel 1833. Il gruppo costituiva la cosiddetta “Mission des compagnons de la femme” e cercava una nuova terra dove poter sperimentare la “religione” sansimoniana. Un’opera preziosa e non comune riesumata grazie al paziente lavoro di Tiziano Arrigoni che intende in questo modo onorare i bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi.

Ogni supplemento è ordinabile presso l’editrice La Bancarella (www.bancarellaweb.eu – labancarella@aruba.it) al prezzo di euro 6,00 per le copie cartacee e di euro 3,00 per i volumi in formato e-book.


PIOMBINO: PRONTA LA SALA PROVE AL CENTRO GIOVANI

Da lunedì 23 aprile apre al pubblico la nuova sala prove all’interno del Centro Giovani. Una struttura completamente nuova, all’avanguardia per concezione e per le molteplici possibilità di impiego, che la città non ha mai avuto. Uno spazio di 50 mq dove ensemble acustici, bande, compagnie di teatro ecc. potranno effettuare le prove dei loro spettacoli.

L’apertura della sala è stata ritardata rispetto al resto della struttura perché l’amministrazione comunale aveva affidato un incarico per l’insonorizzazione e il trattamento acustico dello spazio, senza i quali non sarebbe stato possibile avviare lo svolgimento delle attività e che si sono conclusi proprio in questi giorni.

I lavori, effettuati da West Audio e progettati da Toni Soddu, uno dei fonici più apprezzati a livello nazionale, hanno consentito di isolare completamente la sala rispetto agli altri spazi limitrofi (sala lettura, sala Internet ecc.), e di dotarla delle necessarie caratteristiche acustiche.

Nella sala, a disposizione dei musicisti, ci saranno una batteria, tre amplificatori, due per chitarre e uno per il basso, i microfoni. Per usufruire dello spazio sarà necessario prenotare. Il costo dell’affitto è di 2,5 euro a persona per ogni ora, con un massimo di spesa di 9 euro all’ora.
L’accesso è consentito nei seguenti orari di apertura del Centro, per il momento ancora provvisori: martedì, mercoledì, venerdì ore 10,30 – 13; dal lunedì al venerdì ore 16-19. Possibile prenotare anche il sabato. Tra non molto, con l’affidamento del Centro alla cooperativa che dovranno curarne la gestione, sarà consentito l’accesso anche in altre fasce orarie.

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Scritto da il 23.4.2007. Registrato sotto cronaca. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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