NOTIZIE DALLA VAL DI CORNIA DEL 20 GENNAIO 2007

Tutto da leggere l’appuntamento di oggi con le notizie dalla Val di Cornia.
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ANDAR PER PARCHI E MUSEI IN VAL DI CORNIA

Proseguono le mostre al parco archeologico di Baratti e Populonia e al museo di Cittadella, mentre fermo programmato per manutenzione al parco archeominerario di San Silvestro.

Prosegue al Museo archeologico del territorio di Populonia, a Piombino, “L’orafo etrusco” la mostra dedicata ai segreti e alle antiche tecniche delle oreficerie etrusche visitabile con ingresso libero dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, il sabato e la domenica. In un unico contesto esposti i rifacimenti di alcune tra le più famose oreficerie etrusche, sparse nei grandi musei del mondo o addirittura disperse, ricreati artigianalmente seguendo le antiche tecniche a cera persa, della filigrana, della granulazione e dello sbalzo dal maestro orafo Aldo Ferdinandi. La mostra è anche un’originale introduzione alla scoperta degli ori di Populonia custoditi nelle sale del Museo archeologico. Gioielli ancora oggi capaci di suscitare meraviglia, dagli splendori dei monili orientalizzanti alla raffinatezza degli orecchini a bauletto di epoca arcaica, fino alle stupende delle collane della fase ellenistica. Per informazioni è disponibile il numero telefonico 0565226445.

Il parco archeologico di Baratti e Populonia ospita invece le opere del pittore campigliese Giuliano Simonelli. In mostra venti selezionate pitture dell’artista campigliese a cura del Centro culturale “Amicizia nel mondo” di Piombino, nell’ambito dei festeggiamenti per i sessant’anni di attività, in collaborazione con Parchi Val di Cornia, l’assessorato alle culture e il Comune di Piombino. La mostra è visitabile con ingresso libero, fino al 18 febbraio, dalle ore 10 alle 16, tutti i sabato e domenica. Sono le tonalità calde e avvolgenti la cifra dei quadri realizzati da Simonelli, artista capace di restituire nelle sue pitture le suggestioni di scorci del paesaggio toscano e in particolare della Val di Cornia, ma anche di città d’arte come Firenze dove ha vissuto per molti anni, maturando una solida esperienza di decoratore.

Fermo per manutenzione al parco archeominerario di San Silvestro. Un intervento programmato, con nuova apertura ai visitatori dal 26 gennaio, per la messa a punto delle nuove aree di visita inaugurate la scorsa estate. In particolare, il percorso in galleria Lanzi temperino e il treno minerario.


SAN VINCENZO: ALLA FESTA DEI VIGNIAIOLI A SAINT MAXIMIN

Ultimi giorni per poter far parte della delegazione organizzata dal Comitato gemellaggi per partecipare alla Festa dei vignaioli dal 26 al 29 gennaio a Saint Maximin in Francia. La delegazione ufficiale sarà infatti seguita da due pullman di sanvincenzini. Pochi i posti ancora disponibili, ma chi fosse interessato a partecipare può telefonare al Comitato Gemellaggi: tel. 0565-707268.

Cinque produttori vinicoli della Val di Cornia e le loro etichette saranno presenti alla “Fete de la Saint Vincent”, patrono dei vignaioli, in programma nella cittadina francese di Saint Maximin, gemellata con San Vincenzo, dal 26 al 29 gennaio. II Comitato Gemellaggi proporrà i vini nello stand con il quale sarà presente a Saint Maximin, insieme a circa quaranta produttori della Provenza. I vini saranno accompagnati dalla presenza dei sommelier della Fisar locale, guidati dal presidente Enrico Buoncristiani.

“Si tratta di una vera promozione, in terra francese, dei nostri prodotti –dice il Presidente del Comitato Piero Bientinesi –come avviene ormai da qualche anno. Oltre al vino avremo, infatti, i classici salumi toscani, formaggio, olio, porchetta, e pesce azzurro sott’olio e sarà allestito uno stand turistico del nostro territorio con materiale informativo realizzato in lingua francese appositamente fornito dall’APT. Inoltre –prosegue Bientinesi- cureremo direttamente uno speciale ristorante con un menù tipico di San Vincenzo. Tra l’altro ci hanno comunicato che il salone delle Feste della cittadina francese è già al completo.”

STUDIO PER LA FIORENTINA-GHIACCIONI: SPESA NECESSARIA E OPPORTUNA

Carlo Torlai di Nuova Piombino torna a parlare della Fiorentina-Ghiaccioni, una strada che da molti anni è nell’agenda politica e che poi non è così difficile da realizzare.

«Strada 398 fino al porto e Fiorentina-Ghiaccioni sono due strade complementari – inizia Carlo Torlai di Nuova Piombino – entrambe necessarie e per questo tutte e due inserite nelle nuove previsioni del piano strutturale. Il fatto dunque che l’Amministrazione spenda dei soldi per fare uno studio sul tracciato della Fiorentina-Ghiaccioni è non solo necessario per poter realizzare finalmente la strada in tempi più rapidi possibili, ma anche opportuno, visti i ritardi accumulati negli anni che ci consegnano purtroppo una città ancora oggi con una e una sola strada di accesso.

In questo quadro la 398 è certamente prioritaria, lo sappiamo bene tutti, ma non per questo per essere realizzata la Fiorentina-Ghiaccioni può attendere che prima venga fatta la 398. Dire questo significa in realtà dire che queste due strade sono alternative, mentre invece non solo non sono alternative, ma al contrario sono complementari, visto che la 398 ha una funzione strategica di collegamento con il porto e la zona produttiva della città, mentre la Fiorentina-Ghiaccioni ha una funzione di collegamento e accesso alla città vera e propria e all’ospedale, in grado tra l’altro di migliorare la situazione del trasporto privato e pubblico.

Queste due strade hanno una sola cosa di alternativo: i finanziamenti. Mentre la 398, infatti, è legata a finanziamenti nazionali e alla realizzazione dell’autostrada, la Fiorentina-Ghiaccioni è legata a finanziamenti locali. Dunque che il Comune spenda soldi per uno studio su questa strada, non toglie niente alla 398, e fa fare un passo avanti importante per realizzare quel nuovo assetto della viabilità da troppo tempo atteso dalla nostra città.


SAN VINCENZO: OK AL PROLUNGAMENTO DI VIA DELLA STAZIONE E SOTTOPASSO

Novità importanti dopo l’incontro di ieri a Firenze tra l’assessore ai lavori pubblici e qualità urbana Kety Pini e l’Ing. Pezzati delle Ferrovie. Primo risultato l’ok delle Ferrovie al piano di esecuzione dei lavori del sottopasso che consente di mantenere aperto il passaggio a livello. Secondo risultato la ripresa dei lavori di via della Stazione, sospesi in questi giorni per realizzare l’indagine per lo sminamento richiesta proprio da Ferrovie al Comune pochi giorni fa.

“Per il sottopassaggio il nostro obiettivo era quello di realizzare gran parte dell’opera tenendo aperto il passaggio a livello, per chiuderlo solo il tempo strettamente necessario per le opere più invasive, facendo cadere il periodo di chiusura fuori dalla stagione turistica” ha dichiarato l’assessore Pini “Su questo abbiamo finalmente raggiunto un accordo con le Ferrovie, che ci hanno richiesto solo qualche piccolo aggiustamento progettuale e entro il mese di gennaio ci daranno il loro ok definitivo. Dopo di che” conclude l’assessore “il progetto del sottopassaggio sarà approvato dalla giunta e SALES potrà partire con i lavori”.

Archiviata invece la richiesta dell’indagine di sminamento per via della Stazione. La richiesta, avanzata da Ferrovie dopo due mesi dall’apertura del cantiere, è stata alla fine giudicata superflua, visto lo stato ormai avanzato dei lavori che avrebbero già portato alla luce le mine se ci fossero state. Dunque i lavori riprenderanno regolarmente la prossima settimana.


SAN VINCENZO: IL GIOCATTOLO SCIENTIFICO IN MOSTRA

Il Comune di San Vincenzo, Assessorato alla Cultura, presenta alla Biblioteca comunale di San Vincenzo 28 giocattoli costruiti artigianalmente con materiali recuperabili e facilmente riproducibili dal 19 al 23 gennaio 2007. Per informazioni 0565/707206-707243.

Vediamo quali sono questi giocattoli divisi per argomento:

Vedere: periscopio, caleidoscopio, fonovisore e labirinto allo specchio.

Sentire : fischietti, campane, cazoo, xiloaerofono, sistri con tappi a corona, tamburi a pizzico.
Aria e Acqua. paracadute, aliante, cerbottana tradizionale e bottiglia cerbottana, ventilatore a mano, tifone in bottiglia, sommozzatore e sommergibile.
Forze, Equilibrio e Movimento: trottole, catapulta, automolla, mobil, diavolo sollevatore, barattolo cagnolino, altalena, fucile sparamaccheroni, fucile a elastico, bilboquet, saltarello/omino equilibrista, rotolini.


UDC: «LA POLITICA RESPONSABILE PER LE SOCIETA’ PARTECIPATE»

Anche l’UDC per bocca del suo segretario Luigi Coppola vuole dire la sua sui recenti fatti di cronaca riguardanti le società partecipate.

«In merito alle note vicende giudiziarie cittadine di questi ultimi giorni – commenta Coppola – riteniamo opportuno intervenire esprimendo un principio fondamentale che noi abbiamo sempre difeso, il diritto alla presunzione d’innocenza, così come il nostro ordinamento sancisce.
Non accettiamo in nessun caso sentenze sommarie di piazza, sia quando si tratta di persone vicine ai nostri ideali politici, sia quando si tratta di nostri avversari, solo un giusto processo ed una sentenza definitiva nel suo massimo grado di giudizio possono sancire una condanna.

La magistratura dovrà fare il suo corso – continua il segretario locale dell’UDC – e fare chiarezza su tutta la vicenda, auspichiamo che non ci siano responsabilità penali e non chiediamo le dimissioni preventive di nessuno, ciascuno deve rendere conto del proprio operato alla sua coscienza ed agire di conseguenza. Noi utilizziamo sempre lo stesso metro di misura, non come una parte della sinistra che ha sempre cercato di speculare sulle disgrazie giudiziarie dei propri avversari a discapito della giustizia e del rispetto per le persone.

Certamente è evidente che la politica abbia delle responsabilità sulla cattiva gestione delle aziende partecipate, esiste una maggioranza che da anni governa Piombino e la Val di Cornia, che non può sottrarsi ad un serio confronto con l’opinione pubblica. Ci sono stati troppi episodi che hanno bisogno di essere chiariti, al di là delle vicende giudiziarie, che certamente aumentano le perplessità, è possibile supporre che ci possano essere stati degli interessi che non hanno nulla a che vedere con il bene dei cittadini.


I COMUNI DELLA VAL DI CORNIA CONTRO L’INFILTRAZIONE DELLE MAFIE

Il Circondario della Val di Cornia, tra i suoi primi atti del 2007, ha deciso di aderire ad “Avviso Pubblico”, l’associazione nazionale degli enti locali e delle Regioni, nata nel 1996, con l’intento di promuovere azioni di prevenzione e contrasto all’infiltrazione mafiosa in Italia.

Nella consapevolezza che è compito degli enti locali affermare regole civili e democratiche, il Circondario della Val di Cornia ed i Comuni che lo compongono, hanno deciso di diventare soci di questa associazione e d’impegnarsi in prima linea nel rispetto della legalità, attraverso una serie d’iniziative mirate al coinvolgimento diretto degli studenti e dei cittadini.
Il Circondario della Val di Cornia, aderendo ad “Avviso Pubblico” intende promuovere percorsi di formazione nelle scuole del comprensorio, attuare iniziative concrete contro la dispersione scolastica, sviluppare le politiche giovanili, attivare una solida collaborazione con l’associazione “Libera” di don Ciotti e con la carovana antimafia.

A Piombino, ad esempio, la stessa carovana ha fatto tappa nei mesi scorsi e già allora l’amministrazione comunale espresse la volontà di continuare la collaborazione. Adesso tutta la Val di Cornia intende offrire un sostegno concreto a tutti i territori (108 in totale, tra Regioni, Comuni e Comunità Montane) impegnati nel rispetto della legalità e della democrazia.


PIOMBINO: CITTÀ ANTICA, LA REGIONE APPROVA IL PROGETTO

La Regione ha approvato in questi giorni il progetto per la riqualificazione della Città Antica, in termini tecnici il programma integrato di intervento, assegnando un contributo di 1 milione e 500 mila euro per la realizzazione degli interventi complessivi.

Un pacchetto complessivo di opere che permetterà di ristrutturare e riconvertire i due licei di via Cavour con una nuova destinazione di tipo residenziale e turistico-ricettiva, risistemare piazza dei Grani con la realizzazione di un parcheggio interrato, realizzare il polo culturale presso l’ex Ipsia di piazza Manzoni, costruire 32 nuovi alloggi da realizzare in gran parte nell’ambito dell’intervento unitario 13 a Montemazzano (sedici in affitto a canone controllato e altri 12 in vendita come edilizia non agevolata) e due presso l’ex liceo scientifico di via Cavour come edilizia agevolata.

A realizzare l’intervento complessivo sarà un soggetto privato, l’associazione d’imprese tra “Consorzio Etruria società cooperativa” di Montelupo fiorentino e la “Cooperativa lavoratori delle costruzioni” di Livorno, che si è aggiudicata la gara pubblica bandita dal comune circa un anno fa.
Al soggetto privato spetterà dunque la presentazione dei piani di recupero delle opere, che dovranno essere concordati e approvati dall’amministrazione comunale, e un’offerta di acquisto degli ex licei di proprietà comunale, a partire dalla base d’asta di € 2.529.000 per l’ex liceo classico e di 963 mila euro per l’ex liceo scientifico. Per usufruire dei contributi regionali entro un anno il comune dovrà presentare in Regione i piani operativi, e cioè una sorta di convenzione tra comune e soggetto privato che disciplinerà l’attuazione dei progetti e il percorso da seguire per la realizzazione delle opere. A seguire partirà la progettazione vera e propria.

Un progetto ambizioso che, attraverso l’integrazione delle risorse regionali e private, si propone di qualificare il centro storico e di migliorare l’offerta dei servizi culturali della città attraverso la valorizzazione del patrimonio pubblico. Nelle scelte dell’amministrazione, infatti, l’immobile dell’ex Ipsia di piazza Manzoni dovrà ospitare un vero e proprio polo culturale, con il trasferimento della nuova biblioteca e di altri istituti espressioni della vita culturale della città. Una struttura turistico-ricettiva sarà invece realizzata nei locali dell’ex liceo classico.

PIOMBINO: L’11 SETTEMBRE AL METROPOLITAN CON FRANCESCA REGGIANI

L’11 settembre, grande dramma della nostra storia recente, si prepara ad essere rivisto e inventato a teatro, con “Controtempo”, piéce di Christian Simenon, diretta da Gabriele Vacis e interpretata da Francesca Reggiani, che sarà in scena martedì 23 gennaio al teatro Metropolitan.

Anche in questa occasione Francesca Reggiani e la coprotagonista, Beatrice Skiros, saranno a Piombino già dal pomeriggio, alle 17,30 nella sala della biblioteca comunale, per incontrare il pubblico in un incontro organizzato dal comune e dalla Fondazione Toscana Spettacolo. Le due attrici, che anche a Roma hanno incontrato numerosi studenti delle scuole superiori prima dello spettacolo, saranno intervistate da Maria Antonietta Schiavina.

Sul palco, martedì sera, sarà rappresentato l’intreccio della “grande” e tragica storia dell’11 settembre e della “piccola” e personale realtà della protagonista, una storia sospesa nel tempo reale, nel quale lo spettatore percepisce una realtà completamente differente da quella che sembra svolgersi sulla scena.
Giovanna, una musicista europea che abita a New York, ha un appuntamento fondamentale per la sua carriera: un’audizione con un celebre direttore d’orchestra. Alle ore 7.38 del mattino si accorge che il suo fidanzato Greg, che lavora al World Trade Center, portandosi via, inavvertitamente, le sue chiavi di casa, l’ha bloccata nell’appartamento. Da quel momento ha soltanto poco più di un’ora per uscire di casa ed arrivare in tempo all’audizione. In questa situazione comicamente claustrofobica, unico complice il telefono, Giovanna cerca tutte le soluzioni possibili per uscire dall’appartamento, non ultima quella di convincere Greg a ritornare a casa per aprire la porta. La posta in gioco di questa corsa contro il tempo non riguarda solo la sua carriera musicale: infatti Giovanna è divorata dall’ansia di mancare l’occasione della sua vita, e sembra anche percepire, inconsapevolmente, la tragedia che incombe.

La vendita dei biglietti ha inizio martedì 23 gennaio a partire dalle ore 16,00 presso il teatro Metropolitan, tel. 0565 30385.


CAMPIGLIA: PRESENTATA LA BOZZA DI BILANCIO A SINDACATI E CATEGORIE

Il sindaco Silvia Velo e l’assessore al bilancio di Campiglia Federica Genovesi hanno illustrato ai rappresentanti dei sindacati e delle associazioni di categoria (venerdì 19 nella sala consiliare di Campiglia) la bozza del bilancio di previsione che, dopo la fase di confronto con il tessuto sociale (il 22, 26 e 29 gennaio sono in calendario le assemblee con i cittadini) passerà all’esame del consiglio comunale. Hanno partecipato direttamente o sono state rappresentate tutte le componenti economiche e le sezioni pensionati di sindacati e associazioni di categoria.

Il sindaco ha introdotto l’incontro inquadrando il bilancio 2007 come la continuazione di un percorso cominciato gli anni passati, nel quale, per la possibilità e la capacità di pianificare in maniera pluriennale, non ci si trova mai a fare dichiarazioni eclatanti, ma piuttosto si segue senza scosse un programma che è comunque denso di contenuti importanti ed impegnativi per il comune. L’assessore al bilancio Genovesi ha illustrato le scelte dell’amministrazione comunale attraverso la proiezione di diapositive che sintetizzano per punti i principali temi la composizione del documento locale di programmazione economica.

Tra i principali temi d’interesse per le categorie sociali il fatto che non si aumenta nessuna tariffa (eccetto gli oneri di urbanizzazione che per regolamento ogni anno vengono adeguati all’Istat). Bene le tariffe basse, è stato osservato, ma questo proposito è stato chiesto se il comune metta in atto azioni di contrasto all’evasione e all’elusione fiscale soprattutto per ridistribuzione le risorse recuperare a favore delle fasce più deboli di popolazione. La risposta è stata che da anni il comune vi pone attenzione e che il recupero è sempre stato molto basso poiché gli accertamenti hanno dimostrato che c’è una bassissima percentuale di evasione e che per la maggior parte riguarda errori di calcolo. Un incarico per accertamenti catastali e adeguamenti è in atto per il centro storico e per le campagne. Altro punto d’attenzione è stato sulla politica della casa, qui il comune continua a sostenere con fondi propri l’integrazione ai canoni d’affitto oltre alle quote regionali, l’edilizia residenziale pubblica e l’edilizia agevolata, in modo da esercitare anche un ruolo di calmiere sul mercato, in particolare per le residenze non di lusso.

Sul versante dell’economia i rappresentanti delle varie categorie hanno sollecitato sindaco e giunta a velocizzare l’approvazione del regolamento urbanistico in modo da far velocemente riprendere l’attività imprenditoriale che ruota intorno al settore dell’edilizia. In particolare sarebbero le ditte d’impiantistica, è stato segnalato, a soffrire di più un certo stallo provocato dal passaggio dal vecchio Prg al nuovo piano strutturale.

“E’ una preoccupazione che condivido e la vostra sollecitazione ci sarà d’aiuto – ha affermato il sindaco Velo – ma aggiungo che per l’insediamento industriale abbiamo avviato due varianti in modo da non bloccare il settore ed avere sempre aree disponibili per l’impresa e, per quanto riguarda l’edilizia privata, il non avere fatto varianti al Prg vigente, ha consentito di esaurire anche quegli interventi che di solito vengono lasciati in sospeso perché economicamente meno appetibili, invece stiamo assistendo grazie a questa scelta ad una importante riqualificazione del centro di Venturina, basti pensare alla zona del vecchio cinema-bowling e all’area della vecchia delegazione comunale”. Sul versante dell’agricoltura è emersa, oltre all’apprezzamento per la valorizzazione dei prodotti di qualità (come l’adesione all’associazione città della Chianina) la necessità che le istituzioni sostengano l’innovazione.

Altre richieste sono state quella di un confronto tra tutti i sindacati dei pensionati per mettere a fuoco i bisogni di tutti, e quella di un incontro tra il comune e i sindacati confederali per l’analisi e la sottoscrizione della piattaforma proposta a livello provinciale dalla CGIL che Silvia Velo e la giunta hanno già letto e condiviso per molte parti. Molto apprezzato è stato anche il bilancio partecipativo che per la prima volta è stato sperimentato proprio per la previsione 2007, ritenuto uno strumento adeguato per dare pi voce a tutti i cittadini.

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Scritto da il 20.1.2007. Registrato sotto cronaca. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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