AN: ADDIO AUTOSTRADA TIRRENICA E SS 398 FINO AL PORTO?

Nel momento in cui a livello locale gli amministratori hanno detto che la realizzazione della SS 398 fino al porto era molto più vicina, dopo pochi giorni a livello nazionale è uscita la notizia che l’interesse per la nuova autostrada era molto diminuito. Giampiero Amerini, capogruppo di AN in consiglio comunale a Piombino, chiede quindi spiegazioni alla giunta sulla nuova situazione e su quanto questa ritarderà i lavori di realizzazione del nuovo tracciato che era una importante priorità per Piombino già nel 1997.

«Quando si iniziò a parlare di autostrada io sono stato subito d’accordo perché sarebbe la soluzione ottimale. Però non c’è dubbio che ora tutto è fermo», ha dichiarato il ministro Amato in un’intervista dal titolo “Autostrada addio” riportata recentemente da un quotidiano.
Dalle affermazioni di Amato – commenta Amerini – e dall’intervista del ministro Di Pietro emerge, in modo chiaro, che la costruzione della Tirrenica non è più tanto sicura. Alle dichiarazioni dei due ministri ha fatto seguito un’intervista del presidente della regione, con titolo “L’ira di Martini: ora basta parli Prodi” che, di fatto, ha confermato che la volontà del governo di costruire l’autostrada è fortemente diminuita. Il ministro Amato dice anche: “Io mi sento umiliato da tutto questo …” e ammette “Stiamo facendo una pessima figura”.

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Umiliazione e amarezza di Amato a parte, rimane il fatto che – continua il rappresentante locale di AN Amerini – purtroppo, lo sviluppo della Val di Cornia e del porto di Piombino dipendono dalla costruzione dell’autostrada e della 398. Senza entrare nel merito del lato politico della vicenda, è doveroso fare due considerazioni: la prima è che lo sviluppo del porto di Piombino, senza un’adeguata viabilità diviene pura utopia, la seconda, come afferma anche Martini nella sua intervista, è che “i russi che sono alla Lucchini potrebbero anche disinvestire”.

La costruzione dell’autostrada porterà anche una notevole riduzione dell’inquinamento atmosferico in quanto il trasporto via mare, oltre ad essere più economico, inquina molto meno di quello via terra, e l’eliminazione degli ingorghi e delle code, quindi una grossa diminuzione dei tempi di percorrenza, riduce notevolmente l’inquinamento provocato dagli automezzi, considerato, inoltre, che uno sviluppo economico e occupazionale porterebbe anche un notevole aumento del potere contrattuale nelle eventuali trattative con le industrie inquinanti. Amerini quindi chiede chiede al Sindaco e alla giunta di dare pieno appoggio alla richiesta, rivolta al Governo dal presidente della Regione Martini, di arrivare velocemente alla costruzione dell’autostrada Tirrenica e della SS 398 fino al porto.

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Scritto da il 19.1.2007. Registrato sotto cronaca. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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