NOTIZIE DALLA VAL DI CORNIA DELL’8 NOVEMBRE 2006

Vediamo insieme le notizie di oggi dalla Val di Cornia.
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URBANISTICA, PIOMBINO A VENEZIA CON IL CONTRATTO DI QUARTIERE E CITTÀ FUTURA

Il Comune di Piombino partecipa quest’anno alla terza edizione di Urbanpromo 2006, l’evento di marketing urbano e territoriale che si svolge a Venezia dal 7 all’11 novembre organizzato dall’Istituto nazionale di urbanistica (INU) parallelamente alla Mostra Internazionale di Architettura. Un evento di interesse internazionale che promuove la cultura della fattibilità urbanistica, economica e ambientale dei progetti di trasformazione urbana e territoriale in una cornice di sostenibilità.

L’assessore all’urbanistica Luciano Francardi e il sindaco Anselmi interverranno mercoledì 8 e giovedì 9 nell’ambito dei convegni e dei seminari in programma, per presentare il Contratto di Quartiere II, relativo alla riqualificazione del Cotone e del Poggetto, e il progetto di Città futura. Due programmi complessi che si configurano come fortemente innovativi anche nell’ambito del risparmio energetico.

Il Contratto di quartiere, infatti, i cui progetti esecutivi sono stati approvati recentemente dalla giunta comunale, prevede la realizzazione della fognatura nera dal Gagno fino a via della Repubblica, la riqualificazione della piazza del Cotone, la realizzazione di 60 alloggi a Montemazzano costruiti secondo i criteri della bioedilizia, la realizzazione del parcheggio di via della Pace. Un’operazione urbanistica importante con un finanziamento da parte del Ministero delle Infrastrutture di 10 milioni di euro. L’inizio dei lavori è previsto per il nuovo anno.

La seconda iniziativa che verrà presentata a Venezia, il progetto di “Città Futura”, riguarda invece la trasformazione urbana della zona all’ingresso della città, con il recupero dell’area ancora occupata dall’ex cantiere Siderco. Il progetto è stato elaborato per conto del comune dalla società Europrogetti e Finanza di Roma. Al centro dello studio, la fattibilità di una Società di trasformazione urbana capace di sostenere il cambiamento radicale del volto di questa parte della città.


PIOMBINO: ITALO SCHIRINZI PRESENTA IL SUO NUOVO LIBRO

“Vivere di niente”, pubblicato da Prospettivaeditrice, è il nuovo libro di Italo Schirinzi che sarà presentato venerdì 10 novembre alle ore 17,00 al Castello di Piombino con il patrocinio del comune di Piombino, assessorato alle Culture.

Dodici novelle e alcuni racconti brevi legati insieme da una sottile trama di ironia, con alcuni spunti di riflessione sui “mali “ della nostra società. Un libro che va ad aggiungersi alle quattro raccolte di racconti precedenti, “La piacentina”, “Trenta e lode”, “Lo scirocco” e “La palla di pezza”, con un rinnovato stile creativo e con accresciuta professionalità.

La novella che dà il titolo al nuovo libro, narra le vicende di un ragazzo che, contrariamente alle pretese del padre, avrebbe voluto studiare e realizzare il suo sogno di fare l’impiegato di concetto. La vita del protagonista si sviluppa attraverso alterne vicende, anche divertenti, sebbene condizionata dalla paura della solitudine e della vecchiaia. Con stile garbato e ricco di humor Schirinzi riesce ad affrontare anche temi importanti come il razzismo, la povertà e il pentitismo senza cadere mai nella retorica. I suoi personaggi si muovono generalmente alla ricerca del senso della vita mossi dal bisogno di indagare le molteplici espressioni dell’animo umano, sempre con un estremo radicamento nella realtà.

Durante la presentazione del libro, Carlo Rotelli, presidente della scuola comunale di teatro di Cecina “Artimbanco”, leggerà alcuni brani tratti dai racconti, opportunamente scelti.

VAL DI CORNIA: IL PIANO STRUTTURALE PRESENTATO A «DIRE & FARE»

Il Piano Strutturale unico dei Comuni di Campiglia M.ma, Piombino e Suvereto è il progetto di punta che il Circondario della Val di Cornia presenta dal 15 al 18 novembre prossimo a “Dire & Fare”, la rassegna dell’innovazione della pubblica amministrazione organizzata dall’Anci Toscana a Carrara Fiere.

Candidato all’”Oscar dell’Innovazione” nel settore della programmazione territoriale, il Piano Strutturale è l’unico strumento di pianificazione coordinata presente alla manifestazione dedicata ai progetti degli enti locali, realizzato da tre Comuni insieme e “firmato” da uno dei padri più illustri dell’urbanistica italiana: l’architetto Vezio De Lucia, che ha disegnato lo sviluppo territoriale della Val di Cornia dei prossimi anni, coniugando tra loro integrità dell’ecosistema, sostenibilità economica ed equità sociale. Il Piano Strutturale unico dei Comuni di Campiglia M.ma, Piombino e Suvereto è l’ultimo ed il più importante risultato ottenuto dagli anni Settanta ad oggi, da quando cioè tutta la Val di Cornia ha dimostrato d’essere capace di stilare nuovi strumenti di pianificazione in forma coordinata. Pochi altri territori, in Italia, hanno potuto far meglio.

Di piano strutturale, all’interno della rassegna, si parlerà anche nel corso di un meeting con gli altri espositori programmato per il 15 novembre prossimo. Nello stand del Circondario, accanto alle cartografie urbanistiche, sarà presentato anche il progetto Vas-Vas per una Val di Cornia sostenibile, che figura all’interno dell’Agenda 21 locale e che, in parte, ha integrato lo stesso piano strutturale. Per quanto riguarda gli altri Comuni, nello spazio affidato all’ente sovracomunale, saranno presentati i progetti del bilancio partecipativo per Campiglia M.ma, “La città dei bambini” di Piombino, la manifestazione enograstronomica “La Palamita” e la “certificazione ambientale” di San Vincenzo e, infine, il consiglio comunale sull’infanzia del Comune di Suvereto.


RIFIUTI: IL PUNTO NEL COMUNE DI CAMPIGLIA

Ottimizzazione potenziamento cassonetti.
Dalla prossima settimana saranno potenziate e ottimizzate le postazioni dei cassonetti nel comune di Campiglia.

Il comune ha effettuato una ricognizione dalla quale è emersa l’indicazione generale di aumentare il numero dei cassonetti per la raccolta differenziata, ridurre quelli dei rifiuti indifferenziati e comporre batterie di cassonetti, ove possibile, complete, per la raccolta di tutti i rifiuti più comuni. Così l’Asiu nei prossimi giorni provvederà riducendo i cassonetti per l’indifferenziato di 12 unità, e aggiungendo: 18 cassonetti per carta e cartone, 14 per la frazione organica, 3 per il multimateriale (vetro, plastica, lattine). Rimarranno invariati i cassonetti della Caritas per la raccolta di vestiario. L’incremento di cassonetti destinati alla raccolta differenziata è mirato a facilitare il corretto conferimento da parte dei cittadini, i quali, del resto, sembrano essere sulla buona strada.

In settembre raggiunto il 35% nella differenziata
Aria di ottimismo a Campiglia per il buon risultato nella raccolta differenziata. Nel mese di settembre infatti si è raggiunto il 35,90% nella differenziazione dei rifiuti superando di quasi un punto la soglia del 35% indicata dalla legge 25 (ex decreto Ronchi).
“E’ il risultato di un incremento di comportamenti corretti da parte dei cittadini e di un’accresciuta sensibilità verso i temi ambientali”, commenta l’assessore Alvaro Mastroleo. Non sappiamo se con i restanti mesi sia possibile far salire la media annuale al 35% nel 2006, da quella del 32,46 raggiunta nel 2005: potrebbe essere un obiettivo perseguibile con un grande slancio d’attenzione dei cittadini, soprattutto con la differenziazione della frazione organica che ha un peso specifico più alto degli altri rifiuti. La posta in gioco è liberare il comune di Campiglia e di conseguenza le bollette Asiu dei cittadini, dal pagamento dell’ecotassa, dovuta da tutti coloro che non raggiungono le percentuali di differenziazione previste dalla legge nel corso degli anni.
“E’ utile ricordare – raccomanda Mastroleo – che la frazione organica è composta oltre che dagli scarti di cucina anche da potature di giardini e orti”.

Stop invernale per il porta a porta nel centro storico.
Nel periodo invernale sarà interrotta la raccolta porta a porta dell’organico nel centro storico di Campiglia, per riprendere in estate quando le residenze torneranno ad essere più numerose.
A proposito del centro storico si lamentano ancora lacune nel conferimento dei rifiuti nelle postazioni di raccolta. Infatti spesso gli utenti non rispettano i giorni e gli orari in cui l’Asiu svolge il prelievo dei sacchi (tre volte a settimana) provocando accumuli di materiale in vari punti del paese. “I cittadini che hanno necessità di disfarsi dei sacchi dell’immondizia fuori orario – spiega Mastroleo – possono portarli nei cassonetti fuori dalle mura, che distano solo poche decine di metri da centro”.

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Scritto da il 8.11.2006. Registrato sotto cronaca. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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