NOTIZIE BREVI DALLA VAL DI CORNIA DEL 2 DICEMBRE 2005

Nelle brevi di oggi parliamo della presentazione di tre guide turistiche nazionali che parlano di Piombino e della Val di Cornia, del bonus Bebè ancora in discussione nella finanziaria, dei risultati del tavolo per la crisi idrica della Val di Cornia, dell’interessante convegno sul rapporto tra Bosco e Cave che si terrà a Suvereto Sabato e concludiamo con San Vincenzo che è entrato nel consorsio Strade del Vino.
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PIOMBINO: PRESENTATA LA PROMOZIONE APT PER LA VAL DI CORNIA

In una conferenza stampa l’Assessore provinciale al turismo Fausto Monsignori, l’assessore alle attività produttive del comune di Piombino Elisa Murzi e il direttore dell’Apt Costa degli Etruschi Giovanni D’Agliano hanno presentato tre importanti guide turistiche che parlano di Piombino e della Val di Cornia.

La prima e più importante e quella recentemente edita dal Touring Club dal titolo «Perle dell’Alto Tirreno». All’interno della guida, che contiene 22 località costiere della Sardegna Toscana e Liguria, è inserita anche la città di Piombino.
«Essere stata inserita in una guida di prestigio, è un traguardo importante per la città, commenta l’assessore provinciale al turismo – comparire in una delle guide turistiche più accreditate insieme a Portofino, Talamone, isola d’Elba, Sanremo, Cala Gonone, è certo un riconoscimento». La guida propone un nuovo punto di vista: la terra vista dal mare. Prima l’approdo e la possibilità di esplorare le varie insenature, poi scendere a terra per esplorare la località e gli itinerari turistici. Piombino offre tutte queste caratteristiche.

E sempre in tema di guide specialistiche, la città è stata inserita in quella del Gambero Rosso riguardante “otto itinerari golosi” con la specialità del “tonno briao” con vino rosso e aglio di Baratti. Inoltre, compare in un’altra rivista, “Point to point” dedicata ai piloti e viaggiatori che amano vedere il paesaggio da altri punti di vista ed offre le dislocazioni degli aeroporti e le aviosuperfici di cinque regioni. Piombino ha la propria aviosuperfice, la Condor LI07-5 vicino alla Geodetica.

Oltre all’importanza di questi traguardi, che come ha evidenziato l’assessore Murzi non fanno altro che valorizzare il territorio e farlo apprezzare anche in luoghi lontani, sono state affrontate le nuove linee guida che l’amministrazione provinciale con l’Apt intende portare avanti nel prossimo anno. Innanzi tutto migliorare il binomio qualità- prezzo per favorire una migliore accoglienza turistica. Puntare poi sulla destagionalizzazione, cercare in pratica di proporre un turismo per ogni stagione. In ultimo migliorare la promozione turistica con fiere di qualità e coinvolgere giornalisti stranieri e tour operator.


BONUS BEBÉ ANCORA IN DISCUSSIONE NELLA FINANZIARIA

Non è ancora in vigore il bonus per i bebé annunciato dal governo e contenuto nella Finanziaria 2006. A specificarlo è l’ufficio politiche sociali del comune di Piombino che, a seguito delle frequenti richieste da parte dei cittadini negli ultimi giorni, comunica che l’istituzione di questo bonus è ancora in discussione e, nel caso in cui venga approvato nell’ambito della legge finanziaria, non entrerà comunque in vigore prima del 2006.

«Per il momento è difficile capire i termini di un’eventuale provvedimento – dicono all’ufficio politiche sociali – perché i cambiamenti di rotta si susseguono continuamente ed il provvedimento è ancora oggetto di discussione». Negli ultimi tempi si è parlato della possibilità di un mini-bonus per tutti i nati dal 2003 al 2005 di 160 euro, ma ad oggi non è stato approvato ancora nulla in modo definitivo.


SI E’ RIUNITO IL TAVOLO PER LA CRISI IDRICA DELLA VAL DI CORNIA

Nei giorni scorsi si è riunito, nei locali del Circondario della Val di Cornia, il tavolo di concertazione sulla crisi idrica che rappresenta il coordinamento dei soggetti pubblici e privati per la gestione e l’utilizzo della risorsa idrica. Erano presenti all’incontro, presieduto dal presidente Silvia Velo, funzionari della Regione Toscana, il Direttore dell’Ato 5, l’Assessore Marrocco della Provincia di Livorno ed un funzionario, dirigenti e tecnici dell’ASA SpA, e rappresentanti dell’Api Toscana e della CIA.

Al centro della discussione lo sfruttamento delle acque superficiali del Cornia. Si è partiti dalla presentazione di uno studio relativo al deflusso minimo vitale del fiume per valutare il quantitativo minimo da lasciare al Cornia per permettere sia la ricarica naturale del subalveo che il rispetto dell’eco-sistema circostante. Successivamente è stata presentata l’ubicazione delle potenziali “casse di espansione” lungo l’alveo del Cornia e dei suoi affluenti che abbiano la capacità specifica di risolvere contemporaneamente diversi problemi: il contenimento del rischio idraulico, l’incremento di risorsa idrica ad uso idropotabile a basso contenuto di Boro, riduzione degli emungimenti da falda confinata e quindi riduzione del fenomeno della subsidenza. L’ubicazione delle casse di espansione proposte scaturisce da uno studio idrologico-idraulico del Prof. Pagliara. Con questi invasi (le casse di espansione) si riuscirebbe a contenere circa 3-4 milioni di metri cubi annui che aggiunti ad azioni già intraprese da ASA SpA sul risparmio acqua all’Elba pari a circa 400mila metri cubi del 2005, in totale permettono di risparmiare un quantitativo di acqua pari al deficit medio/annuo del bacino del fiume Cornia.

E’ stato inoltre presentato un progetto – realizzato dall’ufficio ambiente del Circondario e finanziato dalla Regione Toscana – inerente il monitoraggio sulla subsidenza dal quale emerge, confermando i modelli matematici fin qui utilizzati, che il fenomeno si sta espandendo verso nord-est della pianura fino a lambire la porzione sud del Comune di Suvereto. I valori di abbassamento del suolo si aggirano in media tra 5-10 mm/anno nella porzione di pianura posta tra la base geodetica, la S.S.1 Aurelia ed il Fiume Cornia, mentre in una ampia fascia in sinistra del Fiume Cornia, tra loc. Affitti e loc. Bandita, sono stati misurati valori tra i 10-15 mm/anno. Valori oltre i 15 mm/anno sono stati misurati in una zona limitata adiacente all’incrocio tra l’alveo del Cornia e la S.S. 1 Aurelia.


SUVERETO: SABATO IL CONVEGNO SU «IL BOSCO E LE CAVE»

Mentre in Val di Cornia le cave continuano a fare progetti, a consumare pezzi di bosco e di territorio, a Suvereto un convegno è dedicato proprio al rapporto tra il bosco e le cave. Si svolgerà sabato 3 dicembre dalle 9,30 alle 13 nell’ambito della 38° Sagra e metterà a confronto esperti dei due settori.

L’incontro, che sarà aperto dal sindaco Pioli e dall’assessore provinciale Marrocco, proporrà il quadro delle attività estrattive in Val di Cornia e nella Regione Toscana con i contributi di Eneo Host della Regione Toscana e di Paolo Nicoletti di Ambiente Italia; affronterà i problemi storici e gestionali del bosco grazie agli interventi di Pietro Piussi (Università di Firenze) e di Alessandro Samola (Comunità Montana Colline Metallifere); del rapporto tra bosco, cave e parchi con il Presidente dei Parchi Massimo Zucconi e Giorgio Pizziolo dell’Università di Firenze e autore del piano del parco di Montioni; mentre parleranno delle attività di controllo, tutela e ripristino ambientale Luca Barattini e Antonio Mazzarella del Corpo Forestale dello Stato.

Proprio la presenza del Corpo Forestale dello Stato, che ha anche allestito nel centro storico di Suvereto uno dei più apprezzati stand della Sagra, costituisce l’elemento qualificante del convegno, che ha ottenuto il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Il convegno si svolge anche con la collaborazione dell’Istituto di Ricerca sul Territorio e l’Ambiente “Leonardo” di Pisa, che riunisce diverse strutture universitarie ed enti locali interessati alle problematiche ambientali e territoriali.


SAN VINCENZO NEL CONSORZIO STRADA DEL VINO-COSTA DEGLI ETRUSCHI.

Approvata dal Consiglio Comunale l’adesione del Comune di San Vincenzo al Consorzio Strada del vino-Costa degli Etruschi, un’iniziativa promossa dalla Provincia per valorizzare le produzioni vitivinicole e agroalimentari tipiche della costa e del suo entroterra.

Il Consorzio, del quale fanno parte anche operatori privati dell’agricoltura e turismo, si pone l’ambizione di promuovere nei circuiti regionali e nazionali la produzione non solo dei vini, ma anche degli oli e dei prodotti agricoli e tipici in generale. L’iniziativa coinvolge il territorio della Provincia di Livorno e anche alcuni comuni della Provincia di Pisa. Insieme all’adesione, il Consiglio comunale ha anche approvato lo statuto del consorzio e l’Assessore Morandini ha partecipato all’Assemblea che ha eletto Presidente Niccolò Incisa della Rocchetta.

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Scritto da il 2.12.2005. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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