SAN VINCENZO: BIAGI FA IL PUNTO SUL NUOVO PORTO

A circa un mese dalla firma degli atti tra Comune e Marina di San Vincenzo, che avviano il percorso concreto di ampliamento del porto, il Sindaco Michele Biagi fa un punto della situazione e sceglie la sede del consiglio comunale di lunedì 28 novembre per entrare dettagliatamente nel merito della vicenda attraverso un’ampia comunicazione, per poi rispondere alle tre interpellanze presentate dal Forum del Centrosinistra che comunque martedì 29 alle ore 21 alla saletta multimediale di piazza Mischi ha convocato un’assemblea pubblica sull’argomento.

“In questo mese abbiamo mosso i primi passi concreti verso la realizzazione di un’opera strategica per la nostra amministrazione e nonostante i tentativi di alcune forze politiche di ostacolare con ogni mezzo l’ampliamento del porto, ribadisco la mia volontà e l’impegno che ho preso con gli elettori di realizzarlo nei 3 anni previsti”, ribadisce Biagi, che subito precisa l’intenzione dell’amministrazione “di arrivare a questo obiettivo vigilando sull’iter autorizzativo e progettuale necessario per procedere con i lavori. A tal fine abbiamo avviato in questo mese la costituzione di un tavolo tecnico di monitoraggio che proponiamo sia composto da Comune, Provincia, Capitaneria di Porto e ARPAT. A tal fine ci siamo incontrati innanzitutto con i tecnici della Provincia e con la Capitaneria”.

Se nella comunicazione e nella risposta alle interpellanze il Sindaco entrerà meglio nei dettagli dell’operazione di istallazione del cantiere da parte di Sales, “erroneamente indicata da alcuni come l’inizio dei lavori”, intanto sul progetto chiarisce “che il progetto esecutivo del primo stralcio che riguarderà la realizzazione della nuova diga foranea non è ancora stato accolto dall’amministrazione, cioè non ha superato l’esame dei nostri uffici, che hanno fisicamente restituito le carte a Sales perché lo rielaborasse, e non è ancora stato neppure visto dalla giunta, che ovviamente ne prende visione dopo che i tecnici lo hanno accolto, consentendo così alla Sales di iniziare i lavori. Insieme al progetto esecutivo sarà approvato anche il cronoprogramma dei lavori, che a quel punto renderò noto ai cittadini in un’assemblea pubblica”.

Un richiamo alla tranquillità il Sindaco lo rivolge anche agli attuali utenti del porto, che dal 1 gennaio passeranno alla gestione della nuova società. “Ho scritto ufficialmente una lettera al Marina di San Vincenzo dove chiedo per l’immediato due cose: che gli attuali utenti rimangano all’interno dell’approdo almeno per tutto il 2006 e se possibile per tutto il periodo in cui i lavori non interesseranno la struttura interna del porto; di individuare un canone di assegnazione che tenga conto della fase transitoria, e cioè più basso di quello che sarà applicato quando il nuovo porto sarà ultimato. Su queste due richieste ho già registrato la disponibilità della società. Inoltre, come ho detto più volte anche in questi giorni ai presidenti delle associazioni nautiche e ai singoli utenti, intendo lavorare per mantenere la presenza di una nautica realmente sociale, cioè legata alle attività delle associazioni, tipica della nostra tradizione marinara, anche con il porto futuro. Si tratta di costruire una soluzione, per la quale ho già avuto la disponibilità delle due associazioni Circolo Nautico e Arcipesca a lavorare e che mi vedrà impegnato in prima persona, utile a mantenere l’attività associativa storica del porto di San Vincenzo. Un porto la cui natura, ci tengo a ribadirlo, deve essere turistica, in grado di portare sviluppo e nuova economia nel nostro paese”.

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Scritto da il 28.11.2005. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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