FIRMATO NUOVO PROTOCOLLO TRA REGIONE E CIRCONDARIO

Presso la Sala consiliare del Comune di Piombino è stato firmato mercoledì 30 ottobre un protocollo d’intesa programmatica tra Regione Toscana, Provincia di Livorno, Circondario della Val di Cornia e Comuni di Piombino, Campiglia marittima, San Vincenzo, Suvereto, Sassetta.

Il protocollo si configura come uno strumento di governo che impegna gli enti firmatari a rispettare e a sostenere alcuni obiettivi prioritari individuati all’interno delle principali strategie politiche per lo sviluppo del territorio. In primo piano la questione ambientale, le infrastrutture, la sanità, la qualificazione culturale e formativa della Val di Cornia.

In sintesi, entro il 31 dicembre 2004 la Regione si impegna a valutare prioritariamente i seguenti progetti:
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Strategia Ambientale

– per quanto riguarda il problema idrico si chiede un impegno per finanziare il Progetto Cornia, che prevede interventi di ingegneria ambientale nell’alveo del fiume per favorire l’aumento del ravvenamento;
– in materia di rifiuti e bonifiche la Regione si impegna a finanziare prioritariamente la realizzazione dell’impianto di selezione, compostaggio e produzione CDR e discarica per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbane industriali di Ischia di Crociano, la progettazione della piattaforma polifunzionale per il trattamento dei rifiuti speciali provenienti dall’impianto Lucchini, gli studi necessari per la predisposizione del piano provinciale per la bonifica delle aree di Città Futura;
– sul tema specifico del rischio idraulico, la Val di Cornia chiede inoltre uno specifico impegno per la demolizione del Ponte di Ferro sul Corna.
Il restringimento del ponte, in prossimità di un’ansa del fiume, rappresenta infatti una delle criticità maggiori per il rischio di esondazioni del Corna.
L’opera deve essere demolita ma i Comuni chiedono un finanziamento per la costruzione di un nuovo ponte per garantire la viabilità ed il collegamento tra le zone agricole.

Strategia socio sanitaria

– in materia sanitaria le tre zone (Cecina, Val di Cornia e Portoferraio) hanno predisposto pian tesi ad ottimizzare i servizi cercando di eliminare le duplicazione e specializzando i presidi ospedalieri qualificandoli da diversi punti di vista.
Particolarmente importante risulta per la Vai di Cornia il completamento del processo di qualificazione del polo chirurgico.
Si chiede alla Regione un sostegno nel processo di attuazione e di sperimentazione della Società della Salute.

Strategia Territoriale

– Per le infrastrutture le priorità sono la Strada 398 con l’adeguamento di penetrazione al porto di Piombino, il miglioramento dell’accesso alla città di Piombino ed il potenziamento dell’area portuale, la progettazione della STR 398 per l’attraversamento di Suvereto, la trasformazione della variante Aurelia in arteria autostradale.
La Regione si impegna a chiedere l’inserimento del nuovo collegamento stradale con il porto di Piombino nell’intesa con il Governo (da attuarsi tramite il Programma Pluriennale 2002-2004
– Per la qualificazione urbanistica si stabilisce un impegno a favorire la realizzazione della pianificazione urbanistica a livello di area con i Piani Strutturali coordinati.

Strategia culturale e formativa

– Sul piano della qualificazione culturale i firmatari si impegnano a promuovere intese per la definizione dì programmi di sviluppo locale testi alla realizzazione di un sistema museale locale, superare l’attuale regime di concessione dei beni culturali statali consegnati alla Società dei Parchi a favore dell’affidamento della gestione, integrare il sistema dei parchi con altri parchi tematici.

– Si chiede inoltre alla Regione di continuare a svolgere un ruolo propulsivo per la creazione di nuovi servizi sul territorio collegati all’Università, come lo Sportello Universitario.

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Scritto da il 30.10.2002. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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